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lunedì 21 Settembre 2026
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Piantagioni di marijuana nelle campagne di San Martino in Pensilis, sequestri della Finanza

Nel corso di servizi svolti a contrasto dei traffici illeciti in materia di stupefacenti, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Campobasso, in collaborazione con il Reparto Aeronavale Abruzzo ed il coordinamento della Procura della…

Nel corso di servizi svolti a contrasto dei traffici illeciti in materia di stupefacenti, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Campobasso, in collaborazione con il Reparto Aeronavale Abruzzo ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Larino, hanno individuato e sottoposto a sequestro due piantagioni di marijuana.

In particolare, a seguito di ricognizioni effettuate dalla componente aerea del Corpo a bordo degli elicotteri in dotazione è stata segnalata la presenza di piante sospette lungo gli argini del fiume Saccione.

La successiva perlustrazione eseguita dai militari della Compagnia di Termoli ha portato al rinvenimento di n. 637 piante di cannabis che presentavano un’altezza di un metro e mezzo. La coltivazione, accuratamente occultata all’interno della fitta vegetazione, si estendeva su una superficie di circa 300 metri quadrati e risultava provvista di un articolato impianto di irrigazione (composto da una pompa idrica e da una rete di tubazioni interrate) utile a garantire il costante approvvigionamento d’acqua alla piantagione.

Sempre sulla base di segnalazione della componente aerea del Corpo i finanzieri termolesi hanno rinvenuto ulteriori 13 piante di cannabis presenti su un terreno di proprietà demaniale ubicato nelle campagne dei San Martino in Pensilis (Cb).

Tutte le 650 piante sono state estirpate e sottoposte a sequestro (per la successiva distruzione) unitamente alle attrezzature ed ai dispositivi impiegati per la coltivazione.

Il quantitativo di sostanza stupefacente potenzialmente ricavabile dalle coltivazioni sequestrate avrebbe potuto fruttare illeciti guadagni per oltre 800 mila euro.

Le attività da parte dei finanzieri continueranno al fine di giungere all’individuazione dei responsabili delle condotte illecite.

L’operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alla produzione e al traffico di sostanze stupefacenti nonché nell’aggressione alle fonti di finanziamento delle organizzazioni criminali.

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