I casi di truffa agli anziani posti in essere, nei giorni scorsi, nella vicina Agnone, preoccupano anche la piccola comunità di Pescopennataro. L’amministrazione comunale guidata da Pompilio Sciulli emette un avviso urgente alla cittadinanza con la quale si chiede di stare attenti ai tentativi di truffa, soprattutto a danno delle persone anziane e sole, evidentemente più esposte e vulnerabili.

«Si avvisa la cittadinanza che nei Comuni limitrofi a Pescopennataro, sono nuovamente in atto dei tentativi di truffa agli anziani attraverso delle telefonate con le quali qualcuno, fingendosi Carabiniere o appartenente alle forze dell’ordine, intima di lasciare la propria abitazione e di recarsi presso le stazioni dei carabinieri senza una chiara motivazione, utilizzando anche minori di tenera età. – si legge nel comunicato siglato dal sindaco Sciulli – In altri casi vengono richiesti direttamente beni preziosi o denaro contante. Queste telefonate vengono fatte con lo scopo di far lasciare le abitazioni incustodite così da facilitare eventuali furti».

La raccomandazione, dunque, è quella di non cadere nei tranelli orchestrati dai delinquenti. Le Forze dell’ordine non si presentano a casa dei cittadini chiedendo soldi o oggetti preziosi. E’ buona norma, dunque, diffidare da richieste simili. Non aprire la porta a sconosciuti e, in caso di ricezione di telefonate sospette, bisogna immediatamente rivolgersi ai Carabinieri contattando il numero 112. Utile, in fase di deterrenza e prevenzione, è il cosiddetto controllo di vicinato, molto facile da attuare in piccole comunità come quella di Pescopennataro dove tutti si conoscono.