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  • Vertice Asl, Ferrara attacca: «Medici di famiglia non si trovano perché non incentivati a lavorare in zone disagiate»

    Il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, in qualità di presidente del Comitato ristretto dei sindaci Asl ha partecipato a un incontro sulla sanità territoriale tenutosi nel Comune di Villa Santa Maria e riguardante prestazioni e servizi richiesti da un ampio comprensorio di Comuni dell’Alto Vastese. Presente anche il manager Asl Thomas Schael.

    «Un incontro fortemente voluto dai sindaci della comunità montana della Provincia di Chieti e organizzato dal sindaco di Montelapiano Arturo Scopino. – riferisce Ferrara – Numerosi i primi cittadini del territorio, tanti uomini e donne del luogo, desiderosi di sapere quali novità, e se positive, arriveranno nei loro paesi attraverso le strategie aziendali di una delle aziende sanitarie abruzzesi più indebitate. È inutile negare che i punti positivi (investimenti nella tecnologia medica, apertura di alcune case della comunità, progetti di ingegneria ospedaliera) sono inferiori alle criticità vissute soprattutto dalla medicina del territorio (medici di famiglia che non si trovano, forse perché non incentivati a lavorare in zone disagiate, medici specialisti costretti a lunghi spostamenti per assicurare poche ore a settimana nei vari distretti, infermieri di comunità ancora da formare come professionisti tecnici in grado di attuare un triage efficace, scarsa capillarità della rete clinica di soccorso per le patologie tempo dipendenti, maggiori disagi per gli abitanti di paesi più isolati nelle prenotazioni di esami strumentali e clinici).

    C’è tanto da fare, e soprattutto bene. Ma la realtà non trasuda ottimismo laddove deficitano gli elementi indispensabili di qualsiasi opera di risanamento: materiale umano e risorse economiche. Rimane imperativa la necessità, sia per la classe politica che per l’apparato burocratico amministrativo del nostro Paese, di non derogare e di non fare mai mancare il giusto sostegno alle colonne portanti di ogni civiltà umana, la salvaguardia della salute e l’educazione scolastica».

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