«Un ambiente accogliente, una comunità viva e una qualità dei produttori che mi ha davvero sorpreso». Così Giuseppe Calabrese, in arte Peppone, volto noto della televisione italiana e conduttore di programmi come Linea Verde e Camper, ha commentato la sua esperienza alla kermesse Casearia in corso nel nuovo e moderno palasport di Agnone.
Il giornalista gastronomico non ha nascosto l’entusiasmo per la manifestazione: «Il comparto caseario ha bisogno di essere raccontato partendo dalle eccellenze. Questi eventi fanno bene al territorio perché danno ai consumatori la possibilità di scegliere con consapevolezza. La responsabilità di chi comunica è raccontare in maniera autentica e precisa».
Peppone ha poi lanciato un messaggio chiaro: «Io sono convinto che si possa restare nei territori, ma bisogna partire dai produttori e dall’etica del lavoro. Sono queste piccole anime che disegnano lo stile di un territorio».

Alla domanda su un consiglio per gli organizzatori, Calabrese non ha avuto dubbi: «Fare le cose al massimo delle proprie possibilità, con serietà e continuità. Solo così si attraggono clienti consapevoli e si dà una speranza concreta ai giovani di restare qui. La terza edizione ha ancora margini di miglioramento, ma la visione c’è, ed è la strada giusta».
Infine, una riflessione sul valore del Sud: «Il Molise è parte fondamentale del Centro-Sud. Io mi sento vicino a questa terra perché, come la Basilicata, spesso qualcuno dice che non esiste. Invece non solo esistiamo, ma resistiamo e vogliamo essere felici. E questi eventi tendono proprio alla felicità».
E sul futuro televisivo? «Camper è in diretta ancora per una settimana, poi tornerò nella mia provincia. Ci sarà Linea Verde per un anno intero, sempre con l’obiettivo di dare voce ai territori».