Furto di un macchinario agricolo, nei giorni scorsi, a Pescopennataro. Il colpo risale al 3 ottobre scorso, ma ne è trapelata notizia solo nelle ultime ore. Si tratta, nello specifico, di un sollevatore telescopico, detto in gergo “Merlo”, con targa BC242M. Un sollevatore telescopico è una macchina operatrice dotata di un braccio estensibile usata per sollevare e spostare materiali pesanti nei cantieri. Quel mezzo è stato rubato nel cuore della notte, probabilmente intorno alle ore due, trafugato da una azienda di Pescopennataro appunto.

I ladri sapevano esattamente come procedere, perché è del tutto evidente che un mezzo agricolo di quelle dimensioni non passa inosservato, soprattutto se movimentato nel cuore della notte. Dalle indiscrezioni che trapelano, pare che la banda di ladri sia riuscita addirittura ad eludere le telecamere di videosorveglianza, probabilmente percorrendo qualche strada interna e interpoderale. Una conoscenza approfondita del territorio che lascia presupporre che il piano sia stato pianificato nei minimi dettagli e per tempo o che ci sia stata la complicità di qualcuno del posto.

La scoperta del colpo è avvenuta l’indomani, quando i proprietari si sono recati in azienda e hanno constatato che il mezzo meccanico non era più presente dove era stato lasciato la sera prima. Sempre dalle indiscrezioni pare che il giorno seguente quel mezzo sia stato avvistato e notato in agro del Comune di Lucito, con tre individui alla guida. Sull’accaduto indagano i Carabinieri, coordinati dalla compagnia di Agnone, che hanno effettuato tutti i sopralluoghi sulla scena del crimine, sentito a sommarie informazioni alcune persone e visionato i filmati delle telecamere di videosorveglianza attive sia in paese che nei centri limitrofi. Chiunque abbia visto qualcosa o venga a conoscenza di qualche informazione utile è invitato a contattare tempestivamente il numero unico di emergenza 112.