Loading…
giovedì 22 Ottobre 2026
In evidenza

Radiologia, mancano i medici e i referti non arrivano: centinaia di pazienti dell’Alto Molise in attesa da settimane

Sarebbero intorno alle trecento, secondo le prime indiscrezioni trapelate, le refertazioni radiologiche ancora in attesa di essere eseguite all’ospedale “San Francesco Caracciolo” di Agnone. Esami diagnostici svolti a partire da metà settembre circa, ma i cui risultati non…

Sarebbero intorno alle trecento, secondo le prime indiscrezioni trapelate, le refertazioni radiologiche ancora in attesa di essere eseguite all’ospedale “San Francesco Caracciolo” di Agnone. Esami diagnostici svolti a partire da metà settembre circa, ma i cui risultati non sono stati ancora consegnati ai pazienti dell’Alto Molise, perché appunto mancano le refertazioni specialistiche. Il sistema ideato dall’Asrem è quello della telemedicina: l’esame viene eseguito materialmente al “Caracciolo” dai tecnici radiologi, ma la refertazione avviene da remoto, dal “Veneziale” di Isernia per la precisione, dove gli specialisti visionano e appunto refertano le lastre. Telemedicina che funziona a patto però che ci sia il personale che la faccia andare a regime e pare che sia proprio questo il problema alla base dei ritardi e dell’interruzione vera e propria del servizio stesso.

Una situazione che va avanti da settimane e che ora alimenta la preoccupazione dei pazienti, bisognosi di avere quei referti per gli eventuali ulteriori accertamenti diagnostici o anche per le cure da fare. E legittimamente monta la protesta dell’utenza che chiede all’Asrem di intervenire con urgenza per risolvere una situazione inaccettabile viste anche le continue rassicurazioni in merito al rilancio dell’ospedale agnonese, che al momento si è avuto solo a chiacchiere. Alla base della problematica ci sarebbe la carenza di personale medico all’ospedale “Veneziale” di Isernia dove di fatto le lastre eseguite al “Caracciolo” vengono visionate dagli specialisti e successivamente refertate. «Non ce la facciamo più – racconta un paziente che si è sottoposto a una radiografia. – È da oltre un mese che aspetto il referto e ancora non arriva. È impossibile che chi di dovere continui a fare orecchie da mercante davanti a una situazione del genere». L’Asrem sarebbe stata informata dagli stessi pazienti in attesa, ormai da quasi da un mese, di quei referti.

Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

Lascia un commento