La necessità di restituire alle Province una piena legittimazione democratica, attraverso il ritorno all’elezione diretta del presidente e del Consiglio provinciale, e l’urgenza di assicurare risorse finanziarie adeguate, competenze definite e strumenti organizzativi efficaci per rispondere alle esigenze dei territori. Sono questi i temi centrali emersi dall’Assemblea nazionale dell’Unione delle Province d’Italia (UPI) svoltasi a Imperia lunedì e martedì scorsi, alla quale ha partecipato il vicepresidente della Provincia di Chieti, Arturo Scopino, in rappresentanza dell’ente.
«Le due giornate di confronto – dichiara Scopino – hanno confermato quanto sia necessario superare definitivamente la condizione di incertezza nella quale le Province sono state lasciate dopo la riforma Delrio. Il passaggio più significativo è stato il richiamo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ribadito come il tema della democraticità degli organi provinciali non possa più essere rimandato o accantonato. Parole chiare, che richiamano il Parlamento alle proprie responsabilità e che indicano la necessità di completare una transizione istituzionale rimasta incompiuta».
«Le Province non sono istituzioni residuali – prosegue il vicepresidente – anzi rappresentano un presidio fondamentale per la coesione territoriale, per il coordinamento tra i Comuni e per la gestione di servizi essenziali. Lo dimostrano ogni giorno i lavori sulla viabilità, sulla manutenzione di strade e ponti, sulla sicurezza delle scuole superiori e sul sostegno agli enti locali, spesso alle prese con carenze di personale e risorse. Per questo è indispensabile restituire a questi enti un quadro normativo stabile, accompagnato da finanziamenti adeguati alle responsabilità che sono chiamati ad assolvere. Non si tratta di una rivendicazione di categoria, ma di una questione che riguarda la qualità della democrazia e il funzionamento delle istituzioni locali. Tornare al voto diretto significa rafforzare il rapporto tra amministratori e comunità, rendendo più chiara la responsabilità delle scelte compiute».
Nel suo intervento conclusivo, il presidente dell’UPI Enzo Lattuca ha chiesto alle forze politiche di assumere impegni concreti, annunciando che l’Unione presenterà al nuovo Parlamento una proposta di legge per il ripristino dell’elezione diretta, chiedendone una rapida approvazione della prossima legislatura. Lattuca ha inoltre sollecitato risposte già nella prossima manovra di bilancio, sia sul fronte delle risorse per scuole superiori e infrastrutture viarie, sia su quello delle norme necessarie a garantire bilanci equilibrati e a consentire alle Province di assumere il personale indispensabile.
«Condividiamo pienamente – conclude Scopino – la linea indicata dal presidente dell’UPI Enzo Lattuca. La riforma della governance provinciale deve procedere insieme al riconoscimento delle risorse necessarie per esercitare concretamente le funzioni assegnate. Non basta prevedere competenze sulla carta se poi mancano le condizioni finanziarie e organizzative per svolgerle. Per la Provincia di Chieti, come per tutte le Province italiane, questo significa poter programmare con continuità gli interventi sulle strade, garantire scuole sicure e offrire ai Comuni un supporto adeguato. L’obiettivo non è difendere un’istituzione in quanto tale, ma rafforzare uno strumento di governo vicino ai territori, capace di dare risposte concrete alle comunità. E’ ora che il confronto istituzionale si traduca in decisioni e impegni verificabili».