«Un atto vile e vergognoso». È così che il presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia, ha definito l’aggressione ai danni del presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna. «In un Paese democratico come il nostro – ha spiegato Saia – non è assolutamente questo il modo di esprimere dissenso. La violenza non può essere giustificata. Menna è un amministratore aperto al dialogo e sono sicuro che non avrebbe mai rifiutato un confronto pacato col suo interlocutore. Eppure, il suo aggressore ha scelto una strada che va assolutamente condannata. Al collega presidente va tutta la mia solidarietà».

«Esprimo la mia più ferma condanna per l’inaccettabile aggressione e le gravi minacce subite ieri dal Sindaco di Vasto, Francesco Menna, a cui va la solidarietà dell’intera Regione Abruzzo. Nessuna forma di violenza o intimidazione contro chi rappresenta le Istituzioni e i cittadini potrà mai trovare spazio nella nostra comunità. Quanto accaduto evidenzia ancora una volta la delicatezza e il valore del presidio di legalità che gli amministratori locali portano avanti ogni giorno sui territori».

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e a tutte le Forze dell’Ordine per il tempestivo e professionale intervento. Il loro costante impegno nell’azione di contrasto alla criminalità e nel recupero dei beni confiscati alla mafia è fondamentale per restituire allo Stato e alla collettività ciò che è stato sottratto illegalmente. La tutela dei beni confiscati e la difesa di chi opera per il bene comune restano una priorità assoluta per l’Abruzzo: di fronte alle minacce e all’illegalità, le Istituzioni non faranno mai un passo indietro» ha chiuso Marsilio.