Capracotta torna ad essere protagonista dello sci di fondo italiano, ospitando i Campionati Italiani di Sci di Fondo, a trent’anni esatti da quel memorabile appuntamento del 1997 che ancora oggi vive nei ricordi di tanti. «Un ritorno importante, – commenta il sindaco Candido Paglione – che arriva a un anno dal riconoscimento del comprensorio sciistico di Prato Gentile come Centro Federale per lo Sci di Fondo e lo Skiroll».

Proprio quel riconoscimento ha dato ulteriore valore al lavoro svolto e oggi trova in questo appuntamento sportivo a carattere nazionale una straordinaria occasione di conferma e rilancio. «Per Capracotta e per l’intero Molise si tratta di una grande opportunità: presentare all’Italia degli sport invernali le nostre piste, la bellezza dei nostri paesaggi, la tradizione sportiva del territorio e, soprattutto, la capacità organizzativa del nostro Sci Club e di un’intera comunità. – sottolinea il primo cittadino – È una bella soddisfazione, ma anche una grande responsabilità. Perché ospitare un evento nazionale significa essere all’altezza delle aspettative, mettere in campo competenze, impegno e passione. Significa dimostrare che anche un piccolo comune di montagna può essere protagonista di grandi manifestazioni sportive».

Nei giorni scorsi sono stati mossi i primi passi concreti. Insieme al presidente e alla dirigenza dello Sci Club Capracotta, una delle società più antiche d’Italia, fondata nel lontano 1914, e a tanti cittadini già pronti a dare il proprio contributo, l’amministrazione comunale ha indetto la prima riunione operativa per avviare il percorso che accompagnerà fino al prossimo febbraio. Le giornate di gare sono previste infatti nei giorni 12, 13 e 14 febbraio. Si comincia, dunque, con entusiasmo, consapevolezza e tanta voglia di fare. Con il desiderio di rivivere le emozioni del 1997, ma soprattutto di scrivere una nuova, bellissima pagina della storia sportiva di Capracotta.

«Questo è il messaggio che vogliamo portare in tutta Italia: il Molise non solo esiste, ma sa essere protagonista. – aggiunge in chiusura Paglione – Perché anche da un piccolo paese possono partire grandi storie di sport, passione e capacità organizzativa. Ora incrociamo le dita, ma soprattutto rimbocchiamoci le maniche. Ci sarà bisogno dell’impegno di tutti, di ogni energia e di ogni contributo. Facciamo squadra, come nello sport. Perché il successo di questo appuntamento sarà il successo di tutta Capracotta e di tutto il Molise».