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sabato 31 Ottobre 2026
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Cinquecento tonnellate di rifiuti pericolosi e speciali, i Carabinieri del Noe sequestrano una discarica abusiva

I Carabinieri del NOE congiuntamente ai militari della Compagnia Carabinieri di Campobasso, nell’ambito di un’attività d’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, hanno eseguito una perquisizione delegata presso un impianto ubicato in un comune alle porte del capoluogo…

I Carabinieri del NOE congiuntamente ai militari della Compagnia Carabinieri di Campobasso, nell’ambito di un’attività d’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, hanno eseguito una perquisizione delegata presso un impianto ubicato in un comune alle porte del capoluogo molisano, procedendo al sequestro di circa 500 tonnellate di rifiuti pericolosi e non pericolosi.

I rifiuti, illecitamente depositati e abbandonati e, in parte, anche interrati, erano costituiti, tra l’altro, da materiali da costruzione contenenti amianto, imballaggi in plastica contenenti residui di sostanze pericolose, batterie esauste, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), nonché imballaggi in carta e legno.

L’area interessata dagli accertamenti, estesa per circa 1.500 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro. Nel corso delle operazioni, svolte con l’ausilio tecnico di ARPA Molise, sono stati impiegati anche un elettromagnetometro e un drone, messi a disposizione dall’Agenzia, che hanno consentito di effettuare specifici accertamenti sul terreno e di documentare l’area interessata, anche al fine di verificare la presenza di materiali occultati nel sottosuolo.

Il sequestro è stato eseguito a carico di tre soggetti ai quali sono state contestate, in concorso tra loro, ipotesi di reato riconducibili alla realizzazione e gestione di una discarica abusiva e all’impedimento delle attività di controllo ambientale.
In particolare, con riferimento a quest’ultima contestazione, tra le condotte contestate figurano il diniego o il ritardo nell’accesso all’area oggetto di verifica e l’omessa produzione e consegna della documentazione amministrativa, tecnica e ambientale richiesta.
Nell’ambito del medesimo procedimento viene altresì contestata la responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato, ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

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