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giovedì 24 Settembre 2026
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De Caprio sfida Lombardi: «Se ha la ricetta per invertire in pochi mesi decenni di spopolamento venga in Comune»

Continua a far discutere il "caso" della scuola chiusa a San Pietro Avellana. O meglio, il tema, piuttosto diffuso nei piccoli centri montani dell'Alto Molise, viene utilizzato come pretesto per uno scontro politico quasi irreale tra una sindaca…

Continua a far discutere il “caso” della scuola chiusa a San Pietro Avellana. O meglio, il tema, piuttosto diffuso nei piccoli centri montani dell’Alto Molise, viene utilizzato come pretesto per uno scontro politico quasi irreale tra una sindaca saldamente in carica e un ex sindaco, decaduto ormai anche dal ruolo di consigliere comunale per una incompatibilità accertata dallo stesso Consiglio. Nei giorni scorsi la conferenza stampa nel corso della quale la sindaca Simona De Caprio ha spiegato che «quattro bambini sono stati iscritti dalle loro mamme alla scuola dell’infanzia e primaria di Ateleta».

«È stata una scelta delle famiglie, che hanno ritenuto di poter offrire in questo modo ai propri figli la possibilità di stare all’interno di una classe più numerosa, socializzare con altri bambini e vivere pienamente l’esperienza scolastica. – ha sottolineato – Una decisione che rispetto e che, da madre prima ancora che da sindaca, posso comprendere». Dopo aver chiarito la dinamica dell’accaduto, la sindaca è scesa nello scontro politico, rispondendo per le rime all’ex sindaco Francesco Lombardi: «A me interessa trovare soluzioni, non individuare un colpevole da consegnare ai social. Se qualcuno possiede la ricetta per invertire in pochi mesi decenni di spopolamento delle aree interne, venga in Comune e ce la presenti. Saremo i primi ad ascoltarlo». Il riferimento è all’ex primo cittadino che ha amministrato per lunghi anni a San Pietro Avellana.

«La smetta di alimentare inutili polemiche. – continua Simona De Caprio – Le critiche sono legittime e fanno parte della democrazia. Quello che non accetto è la continua rappresentazione di un’amministrazione che non farebbe nulla per il proprio paese. Francesco Lombardi è stato sindaco e conosce perfettamente le difficoltà di amministrare una piccola comunità come la nostra. Proprio per questo mi aspetterei senso di responsabilità e silenzio, non una polemica dietro l’altra». «Prima di distribuire responsabilità, – osserva De Caprio – bisognerebbe avere anche la capacità di guardare indietro. Questa comunità ha perso un vivaio forestale che rappresentava una presenza storica per San Pietro Avellana. Secondo quanto ricordato dall’assessore Di Ludovico, quattro lavoratori sono stati trasferiti a Isernia, con una evidente penalizzazione per il nostro territorio. Una realtà legata al nostro territorio da circa due secoli. Quella sì che è stata una perdita concreta per San Pietro Avellana, per la sua economia e per la sua presenza istituzionale sul territorio. Eppure – chiude la sindaca – oggi sembra che tutti i problemi del paese siano cominciati con l’insediamento della nostra amministrazione».

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