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giovedì 5 Novembre 2026
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Dopo sette mesi dal crollo del ponte sul Trigno, lampo di genio del ministro Salvini: l’obiettivo è accelerare i tempi

(AGI) - Ortona (Chieti) - «Quello che mi hanno dato come aggiornamento oggi è che tutte le istituzioni sono coinvolte, fatta salva la Procura, che ovviamente ha l'area sotto sequestro». Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e…

(AGI) – Ortona (Chieti) – «Quello che mi hanno dato come aggiornamento oggi è che tutte le istituzioni sono coinvolte, fatta salva la Procura, che ovviamente ha l’area sotto sequestro». Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che a Ortona ha incontrato (prima di partecipare ad un incontro politico) Alessandro Racanati, fratello di Domenico, l’uomo scomparso nel crollo del ponte sulla Statale 16, al confine tra Abruzzo e Molise.

Salvini ha poi aggiunto di aver sentito l’assessore regionale del Molise, Michele Marone. L’obiettivo, – ha aggiunto – è accelerare i tempi in pieno accordo con la Procura di Larino, per procedere alla rimozione dei detriti e verificare cosa si trovi sotto la struttura crollata. Il ministro ha quindi indicato una possibile tempistica: «Entro la fine di questo mese, in novembre, partiranno tutti i procedimenti necessari per arrivare all’inizio del 2027 alla rimozione dei detriti. Poi cosa c’è sotto quei detriti lo verificheremo a inizio anno».

Salvini ha voluto anche riconoscere il lavoro svolto dai soccorritori: «I vigili del fuoco che hanno fatto l’impossibile in questi mesi hanno dato l’anima, anche rischiando la loro vita». Ma, ha sottolineato, «è giusto che la famiglia abbia tutte le risposte del caso».

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