Sono stati firmati gli undici Contratti Attuativi relativi all’Accordo Quadro 2026-2029 finanziato con il Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 209 del 14 agosto 2025. Con tali accordi sono stati programmati interventi di manutenzione straordinaria su strade provinciali e relative pertinenze.

L’80 per cento della somma è destinato al rifacimento dei piani stradali; il 10 per cento a opere minori (cordoli, tombini, ripristino della funzionalità di smaltimento delle acque meteoriche), il 5 per cento alla segnaletica e il restante 5 per cento alle barriere di sicurezza.
La rete viaria provinciale è costituita da 1.615 km di strade, suddivise per la loro gestione in sei Distretti: 1-Chietino/Ortonese, 2-Maiella orientale, 3-Basso Sangro, 4-Alto Sangro, 5-Basso Vastese, 6-Alto Vastese. I Distretti a loro volta sono gestiti attraverso tre ambiti manutentivi: 1-2 (477 km), 3-5 (561 km) e 4-6 (577 km).

«Questi fondi sono indubbiamente utili – ha commentato il presidente della Provincia Francesco Menna – e abbiamo inserito negli interventi tutte le strade di nostra competenza che presentano gravi problemi per la sicurezza della viabilità, con una mappatura fatta in maniera oggettiva. Purtroppo dobbiamo registrare un taglio operato dal governo alle risorse delle Province che si aggira attorno al 70%. Pensavamo che dopo le passerelle fatte dal centrodestra sui territori del Chietino colpiti dal dissesto idrogeologico arrivassero risposte, e invece paesi come Colledimezzo, Schiavi d’Abruzzo, Castiglione Messer Marino e Torrebruna hanno tuttora frane in corso e dal Consiglio dei Ministri non è arrivato nulla. E’ stato nominato un commissario nella persona del presidente della Regione Abruzzo e poi non si è mosso più nulla, speriamo di avere qualche buona notizia prima di Natale».

Il vicepresidente Arturo Scopino ha tenuto a sottolineare: «Abbiamo presentato un programma importante di investimenti sulle strade provinciali per complessivi 8,3 milioni, cui si affiancano 2,8 milioni per la sistemazione delle frane. C’è poi un’altra programmazione che comprende le risorse del FSC, del D.M. 123 e del Decreto ponti, che ammontano a circa 50 milioni di euro, quindi da qui al 2028 metteremo in campo fondi significativi – anche se insufficienti rispetto al fabbisogno complessivo – per la sicurezza della viabilità».
Per il consigliere delegato alla viabilità del Basso Vastese Alessandro La Verghetta «con l’annuncio odierno dei Contratti Attuativi, l’amministrazione provinciale dimostra con i fatti la capacità di tradurre le risorse in cantieri reali. È un risultato di squadra, frutto di un ascolto costante delle istanze che provengono dai sindaci e dalle comunità locali. Nel mio ruolo di consigliere delegato alla viabilità del Distretto 5, ho lavorato fin dal primo giorno in stretta sinergia con la presidenza e con gli uffici tecnici per fare in modo che le criticità infrastrutturali del nostro territorio venissero affrontate con priorità e con risorse adeguate. Questo provvedimento segna un punto di svolta per la manutenzione straordinaria della rete stradale, elevando gli standard di sicurezza e migliorando la qualità della vita di chi vive e lavora nel Vastese».