«Questo campo è uno spettacolo, in montagna, natura e tranquillità e con le belle giornate si possono vedere anche le isole Tremiti». Sono le parole del presidente di Prs Italy, Davide Pisenti, a conclusione della due giorni di gare, valevoli per il PRS Italy Rimfire National Championship, che ha avuto come scenario il campo “Auro d’Alba” di Schiavi di Abruzzo, esattamente al confine tra l’Abruzzo e il Molise, a mille e sessanta metri di altitudine. Un campo “difficile” e proprio per questo divertente, che ha appassionato tutti i tiratori giunti da diverse regioni d’Italia.

Molti sportivi giunti dal Piemonte, ma anche dalla Sicilia, Campania, Molise, Abruzzo e Lazio. Una disciplina, quella del tiro Prs in 22Lr, che sta letteralmente dilagando, per via dei costi contenuti soprattutto se confrontati con quelli da affrontare per il grosso calibro. Nel corso della due giorni gare, match 13 e 14, a cui seguirà la finale di campionato che si svolgerà a Marmore, è stato abilitato come “Match Director” Valerio Rongione, che ora potrà organizzare e gestire eventi sportivi.

A fare visita ai tanti tiratori, nella giornata di ieri, anche il sindaco di Schiavi di Abruzzo, Luciano Piluso. «Complimenti a tutti per questa bella manifestazione a carattere nazionale ospitata presso il campo di tiro qui in paese. – ha dichiarato il sindaco Piluso – Come amministrazione siamo sempre disponibili con le associazioni che organizzano eventi come questo in grado di attrarre in paese nuove persone provenienti da tutta Italia. Stiamo lavorando per aumentare la ricettività in paese, in modo da sfruttare al meglio queste potenzialità che il nostro territorio offre».

Al termine del match 14 di ieri questo il podio: medaglia d’oro per Mirko Urli, argento per Stefano Mercuri e bronzo per Valerio Rongione. Tra i nuovi tiratori che si stanno avvicinando a questa disciplina sportiva anche il molisano Michele Zeffiro di Santa Croce di Magliano.

Foto di Giampaolo Di Biase