La scorsa notte, in un comune dell’altopiano di Navelli, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di L’Aquila hanno arrestato in flagranza un 47enne, per il reato di “maltrattamenti contro familiari o conviventi”.
L’intervento dei Carabinieri ha origine da una concitata telefonata al Numero Unico di Emergenza (N.U.E.) “112”, nel corso della quale un’anziana donna chiede aiuto ai Carabinieri, riferendo di essersi chiusa in camera da letto per difendersi da un’aggressione che il figlio, in condizioni visibilmente alterate, sta mettendo in atto contro di lei.

In pochi istanti giunge sul posto di una gazzella della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di L’Aquila, il cui equipaggio provvede ad immobilizzare l’aggressore, intento a danneggiare parte dell’arredamento nell’abitazione materna.
L’attività di indagine condotta dai Carabinieri con le modalità del codice rosso,la procedura d’urgenza che concede una corsia preferenziale alle indagini per i reati di violenza di genere e domestica, consente di appurare che la donna, una pensionata 81enne, era stata vittima di diversi episodi di violenza tra le mura domestiche, occorsi nel recente passato e riconducibili a condotte maltrattanti e vessatorie ad opera del figlio.
Gli uomini dell’Arma, in ragione dello stato di evidente alterazione in cui versava il 47enne, lo hanno condotto presso l’Ospedale di L’Aquila, dove è stato visitato.
Al termine degli accertamenti sanitari, il soggetto è stato arrestato in flagranza per il reato di “maltrattamenti contro familiari o conviventi” e, così come disposto della Procura della Repubblica di L’Aquila, è stato condotto presso la casa circondariale del capoluogo, in attesa dell’udienza di convalida.