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sabato 31 Ottobre 2026
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Strade pericolose e senza segnaletica, pendolari a rischio: i Comuni dell’Alto Molise sollecitano la Provincia

Ripristino e potenziamento della sicurezza viaria, segnaletica orizzontale e catadiottri antinebbia nel tratto stradale dallo svincolo di Villa Santa Maria che dalla fondovalle Sangro risale verso la frazione di Giuliopoli, Rosello e il confine molisano in direzione Agnone.…

Ripristino e potenziamento della sicurezza viaria, segnaletica orizzontale e catadiottri antinebbia nel tratto stradale dallo svincolo di Villa Santa Maria che dalla fondovalle Sangro risale verso la frazione di Giuliopoli, Rosello e il confine molisano in direzione Agnone. E’ la richiesta avanzata ufficialmente dalla Giunta municipale di Poggio Sannita a tutela della pubblica incolumità e dei lavoratori pendolari diretti in Val di Sangro. L’esecutivo guidato dal sindaco Raffaele Policella, presenti il vicesindaco Nicolino Battista e l’assessore Giovanna Bartolomeo, ha deliberato di sollecitare interventi di messa in sicurezza di quel tratto viario all’ente proprietario, cioè la Provincia di Chieti.

Al microfono il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna

Da Poggio Sannita, come dagli altri centri dell’Alto Molise, ogni giorno partono, con mezzi pubblici o auto private, diverse decine di operai, tecnici e impiegati pendolari verso il polo industriale della val di Sangro. Secondo quanto riferito dagli stessi pendolari i problemi maggiori, in termini di sicurezza viaria, si registrano sull’asse stradale che si snoda a partire dallo svincolo della SS 652 Fondo Valle Sangro nel territorio di Villa Santa Maria, prosegue lambendo la frazione di Giuliopoli, sale verso l’abitato di Rosello e continua in direzione del confine con il Molise verso Agnone.

«Costituisce una direttrice viaria strategica e insostituibile per centinaia di lavoratori che ogni giorno effettuano il tragitto casa-lavoro da e per la Val di Sangro» spiegano dalla Giunta Policella. «Durante i mesi autunnali e invernali, – continuano dall’esecutivo poggese – la suddetta tratta appenninica è costantemente interessata da fenomeni di nebbia fitta e persistente, improvvisi cali di visibilità, gelate notturne e precipitazioni nevose, che rendono la conduzione dei veicoli estremamente complessa e pericolosa. La percorribilità del tragitto, in particolare nelle prime ore del mattino e nelle ore serali o notturne in coincidenza con i turni di lavoro nelle fabbriche, avviene oggi in condizioni di grave rischio per la pubblica incolumità a causa dell’inadeguatezza e dell’usura delle dotazioni di sicurezza esistenti.

La segnaletica orizzontale, strisce di margine della carreggiata e di mezzeria, risulta in ampi tratti del tutto assente, sbiadita o gravemente degradata, azzerando qualsiasi riferimento visivo geometrico per i conducenti in presenza di nebbia. Si riscontra una totale carenza di delineatori di margine stradale con catadiottri rifrangenti, nonché di dispositivi retroriflettenti montati sulle barriere di protezione, i guardrail. Tale situazione di deficit manutentivo mette a repentaglio la sicurezza non solo degli automobilisti privati, ma anche degli autobus di linea adibiti al trasporto collettivo dei lavoratori pendolari, esponendo autisti e passeggeri al rischio costante di sbandamenti, uscite di strada e collisioni».

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Problematiche sottoposte all’attenzione della Provincia di Chieti anche dal Comune di Agnone, con una nota ufficiale che ora viene fatta propria, dunque, anche dall’amministrazione di Poggio Sannita. Con la deliberazione di Giunta dei giorni scorsi si richiede un «intervento straordinario ed urgente alla Provincia di Chieti volto alla risoluzione delle problematiche stradali della zona interessata».

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