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venerdì 25 Settembre 2026
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Un quaderno, uno zaino, un gesto di solidarietà: la raccolta di materiale scolastico promossa dalla Caritas

La Caritas Diocesana di Trivento promuove la campagna “Un quaderno, uno zaino, un gesto di solidarietà”, invitando a partecipare attraverso le cartolerie che hanno aderito all’iniziativa. Da oggi è possibile acquistare uno o più materiali scolastici e lasciarli…

La Caritas Diocesana di Trivento promuove la campagna “Un quaderno, uno zaino, un gesto di solidarietà”, invitando a partecipare attraverso le cartolerie che hanno aderito all’iniziativa. Da oggi è possibile acquistare uno o più materiali scolastici e lasciarli come dono per un bambino o un ragazzo che ne ha bisogno. Di seguito la nota stampa di don Alberto Conti, direttore della Caritas Diocesana di Trivento.

«Anche quest’anno, e forse ancora più degli anni passati, l’inizio della scuola rappresenta per molte famiglie un momento di preoccupazione. Le spese per i ragazzi aumentano: libri, zaini, quaderni, astucci, penne e tutto ciò che serve per il cosiddetto “corredo scolastico” hanno raggiunto costi che non tutte le famiglie riescono a sostenere.

Dietro ogni bambino e ogni ragazzo che si prepara a tornare sui banchi di scuola c’è una famiglia. E sappiamo che, soprattutto in questo tempo, sono tante le famiglie che devono fare i conti con difficoltà economiche e che, pur facendo sacrifici, non riescono a garantire ai propri figli tutto ciò di cui hanno bisogno.

Per questo abbiamo deciso di promuovere anche quest’anno una raccolta di materiale scolastico, perché nessun bambino debba iniziare la scuola sentendosi diverso o mortificato perché la propria famiglia non può permettersi tutto l’occorrente.

Crediamo, infatti, che la scuola sia uno dei luoghi più importanti per costruire il presente e il futuro. Dare a un ragazzo la possibilità di studiare significa offrirgli strumenti, fiducia e opportunità. Significa investire non soltanto nel presente ma anche nel suo futuro, di tutta la comunità.

Ci tornano alla mente le parole, ancora oggi straordinariamente attuali, di don Lorenzo Milani: «Quando avete buttato nel mondo di oggi un ragazzo senza istruzione, avete buttato in cielo un passerotto senza ali».

Ecco perché un quaderno, una penna, uno libro non sono semplicemente oggetti. Possono diventare un piccolo segno di giustizia e un grande gesto di speranza.

Per questo rivolgiamo un appello a tutti coloro che possono e desiderano dare una mano: recatevi nelle cartolerie che hanno aderito all’iniziativa, acquistate uno o più materiali scolastici e lasciateli come dono per un bambino o un ragazzo che ne ha bisogno.

Non serve molto. Un piccolo gesto, moltiplicato da tanti, può diventare un aiuto concreto per molte famiglie.

Aiutiamoci, allora, a fare in modo che nessun ragazzo debba rinunciare a studiare o sentirsi meno degli altri per le difficoltà economiche della propria famiglia.

Perché la solidarietà non è soltanto dare qualcosa a qualcuno: è permettere a ciascuno di sentirsi parte della stessa comunità e di guardare al futuro con maggiore fiducia.

Grazie a quanti vorranno partecipare e alle cartolerie che hanno scelto di aderire a questa iniziativa. Grazie per la vostra generosità e per quella solidarietà che, come ci ha ricordato papa Leone, «non è un’idea astratta, ma un modo concreto per trattare gli altri ogni giorno».

Insieme possiamo aiutare un ragazzo a cominciare la scuola con uno zaino più leggero e con dentro una speranza in più». 

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