Un controllo mirato, svolto nel cuore della città di Pescara, si è concluso con il sequestro di tre coltelli del genere proibito ed un taglierino e con il deferimento in stato di libertà di quattro persone. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara, impegnati nei servizi di vigilanza e prevenzione predisposti sul territorio.

L’episodio risale a martedì, quando una pattuglia dell’Arma ha sottoposto a controllo quattro persone in via Mameli. Si tratta di tre uomini italiani, rispettivamente di 40, 45 e 36 anni, e di una donna di nazionalità romena di 28 anni, domiciliata di fatto a Pescara.
L’attenzione dei militari si è concentrata sul gruppo nel corso dell’ordinario servizio di controllo del territorio. Gli accertamenti sono quindi proseguiti con le perquisizioni personali, eseguite nel rispetto delle procedure previste: all’esito delle verifiche, ciascuno dei quattro controllati è risultato avere con sé un coltello riconducibile alla categoria delle armi od oggetti atti ad offendere, il cui porto in luogo pubblico non era giustificato.
Le lame sono state immediatamente sequestrate e poste sotto custodia presso il reparto procedente. Per i quattro è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente, con l’ipotesi di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, fatta salva la presunzione d’innocenza fino a sentenza di condanna definitiva.
Un risultato che conferma l’importanza dell’attività quotidiana di prevenzione svolta dalle pattuglie dell’Arma, chiamate a garantire presenza, prontezza d’intervento e controllo capillare nelle strade cittadine. Servizi che, anche attraverso verifiche apparentemente ordinarie, consentono di intercettare situazioni potenzialmente pericolose e di impedire che il possesso ingiustificato di oggetti offensivi possa trasformarsi in un rischio concreto per la sicurezza pubblica.