In vista dei prossimi incontri casalinghi della Robur, la squadra di calcio di Castiglione Messer Marino, l’amministrazione comunale informa la cittadinanza che, a seguito di un confronto con le Forze dell’ordine e alla luce di quanto verificatosi durante il precedente incontro sportivo, si è reso necessario adottare alcune misure preventive a tutela della sicurezza pubblica.
L’ultimo incontro di calcio, infatti, ha causato qualche problema di ordine pubblico. Le due tifoserie sono venute in contatto e gli animi si sono scaldati; sono volate parole grosse e qualche ceffone. Sul posto è intervenuta una pattuglia di Carabinieri che ha fatto disperdere i facinorosi delle due fazioni, evitando ulteriori problemi. Non si sono registrati feriti, né persone che hanno dovuto far ricorso alle cure mediche.
Con ordinanza sindacale n. 65 del 9 ottobre 2026, sono state introdotte alcune limitazioni relative alla vendita, alla somministrazione e all’utilizzo di bevande in contenitori di vetro e lattine metalliche.

COSA PREVEDE L’ORDINANZA?
In occasione delle partite casalinghe della Robur, su tutto il territorio comunale:
* Divieto di vendita per asporto e somministrazione di bevande in contenitori di vetro e lattine metalliche, con le eccezioni previste dall’ordinanza.
* Possibilità di servire bevande in bicchieri e contenitori consentiti di carta o plastica.
* Resta consentito il servizio al tavolo in recipienti di vetro all’interno dei locali, senza possibilità di asporto.
* Divieto di introdurre e utilizzare tali contenitori nello stadio e nelle aree interessate, fatte salve le esclusioni previste.

QUANDO SI APPLICANO I DIVIETI?
Esclusivamente nelle giornate delle partite casalinghe, a partire da 60 minuti prima del fischio d’inizio e fino a 30 minuti dopo la conclusione effettiva dell’incontro.
«Queste disposizioni non intendono penalizzare le attività commerciali, i tifosi o la nostra società sportiva, – spiegano dall’amministrazione – ma rappresentano una misura di prevenzione, adottata anche alla luce delle indicazioni ricevute dalle autorità competenti. Il calcio deve continuare a essere un momento di sport, passione, aggregazione e rispetto reciproco. Confidiamo nella collaborazione degli esercenti, dei cittadini e di tutti i sostenitori, affinché ogni domenica di calcio possa essere vissuta in un clima sereno e di festa».