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  • Aggredisce i Carabinieri con un’accetta, il rumeno se l’è cavata con un “avviso orale”

    Nell’ultimo periodo, complice il clima di tensione sociale venutosi a creare a livello nazionale a seguito dell’attuale pandemia, si è registrata una recrudescenza degli episodi di violenza contro le Forze di Polizia, tra i quali, quello accaduto a presso la stazione ferroviaria di Roma Termini qualche giorno fa, quando un uomo armato di coltello ha seminato il panico tra la gente ed è stato fermato solo grazie all’intervento degli Agenti della Polizia di Stato. Nell’ambito degli strumenti volti a contrastare l’insorgenza di tali fenomeni, va evidenziata l’importanza delle misure di prevenzione, quale provvedimento utilizzato dal Questore per garantire la sicurezza e la tranquillità sociale.

    Proprio nell’ambito dell’attività di prevenzione della Polizia di Stato, il Questore della provincia di Campobasso ha adottato, in data odierna, il provvedimento dell’Avviso Orale, previsto nell’art 3 del Codice Antimafia, nei confronti di un giovane di 19 anni di nazionalità rumena a seguito dei fatti avvenuti nella notte del 28 giugno scorso, a Montenero di Bisaccia.

    Il giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica, verosimilmente dovuto all’assunzione di alcol, con il proprio comportamento ha creato panico tra le persone in strada. Lo straniero, brandendo tra le mani un’accetta, ha poi aggredito personale dell’Arma dei Carabinieri che era intervenuto sul posto, ponendo in serio pericolo l’incolumità fisica dei militari intervenuti nonché degli astanti. Per tale episodio il 19enne è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria e posto in stato d’arresto presso il proprio domicilio in attesa dell’udienza di convalida.

    Il Questore ha ritenuto necessaria per il caso di specie l’emissione della misura di prevenzione in questione che, laddove non sufficiente a far desistere il soggetto da eventuali future condotte illecite, potrà rappresentare il presupposto applicativo per la più incisiva misura della sorveglianza speciale.

    Proseguono costantemente da parte della Polizia di Stato di Campobasso le attività di monitoraggio del territorio provinciale, di concerto con i vari uffici operativi, allo scopo di contrastare con sempre maggiore vigore ed efficacia ogni forma espressiva della criminalità comune ed organizzata.

    Il Questore CONTICCHIO ha espresso la propria vicinanza e solidarietà ai Carabinieri coinvolti nella vicenda a nome dell’intera Polizia di Stato di Campobasso.

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