Oltre cento gli amministratori intervenuti all’iniziativa intitolata “Danni da maltempo nel Chietino” che si è svolta oggi pomeriggio nella sala consiliare della Provincia di Chieti. All’incontro hanno preso parte molti sindaci del comprensorio, insieme al sindaco teatino Giovanni Legnini e ai parlamentari Luciano D’Alfonso e Daniela Torto.

Il presidente della Provincia Francesco Menna ha aperto i lavori affermando che «dopo il dissesto provocato dal maltempo di aprile, Comuni e Provincia hanno fatto doverosamente il loro ruolo, ovvero documentare tutti i danni subiti e trasmetterli velocemente alla Regione e al Governo. L’unico risultato è che abbiamo assistito a una serie di passerelle da parte di esponenti di centrodestra, cui non ha fatto seguito alcun risultato concreto. Adesso l’inverno si avvicina e le strade colpite dal dissesto sono ancora nelle stesse condizioni di sette mesi fa: intere comunità rischiano l’isolamento, sia a livello lavorativo che sanitario».

Menna ha poi osservato: «Noi abbiamo la necessità di effettuare 396 interventi per un costo complessivo di oltre 130 milioni di euro. Se le istituzioni sovraordinate ci avessero detto che i soldi non ci sono, ce ne saremmo fatti una ragione. Ma assistiamo quotidianamente a elargizioni destinate all’acquisto di armi, al ponte di Messina e ad altre cose non di primaria importanza. Poi ci sono casi come quello dell’assessore regionale Umberto D’Annuntiis, che ci dice che la Regione ha stanziato 308 milioni di euro per i Comuni, dimenticando che quei soldi sono serviti per opere già da tempo eseguite e concluse».

Infine un appello: «Chiedo a Daniela Torto, che è una parlamentare eletta in questo territorio, a Luciano D’Alfonso, componente della commissione parlamentare per il dissesto idrogeologico, e a Giovanni Legnini, già commissario per la ricostruzione in centro Italia e a Ischia, di aiutarci a trovare una forma di protesta e di proposta per far sì che le nostre esigenze vengano soddisfatte e che le nostre comunità non cadano nell’isolamento».