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  • Mascherine sul viso e disinfettante, la preside Paolella ringrazia i piccoli eroi del quotidiano

    «Quando lo scorso settembre abbiamo avviato l’anno scolastico eravamo tutti consapevoli che questo sarebbe stato un periodo difficile, di adattamento e rimodulazione del servizio scolastico, degli spazi, delle attività didattiche e del modo di essere scuola».

    Inizia così la lettera aperta agli studenti, alle famiglie, ai docenti e tutte le componenti dell’istituto comprensivo di Castiglione Messer Marino scritta dalla dirigente Anna Paolella in occasione del Natale. Di seguito il testo integrale.

    «Sono accadute tante cose da quel 24 settembre. Abbiamo vissuto la tensione dei contagi e il dispiacere della morte di tante persone, alcune anche vicine al Personale e alle famiglie del nostro Istituto. Abbiamo, però, anche saputo mantenere saldo il ruolo fondamentale della scuola quale luogo di crescita, di presidio sociale e culturale in un momento così difficile e precario. La scuola è stata, ed è, l’ambiente in cui le tensioni esterne si stemperano, è lo spazio in cui si costruisce il futuro e in cui si affrontano con consapevolezza, responsabilità e tenacia i demoni che altrove portano scompiglio e terrore. In questi giorni, pochi, che ci separano dal Natale e dall’anno nuovo, facciamo il resoconto della nostra vita, di quanto vissuto in quest’anno difficile e pensiamo ai desideri e alle speranze per il futuro.


    Il 2020, pur nelle difficoltà e nei momenti di tristezza, ci ha insegnato tanto su noi stessi e sul nostro ruolo sociale, sull’importanza della scuola, nella sua duplice dimensione formativa e sociale. Siamo diventati tutti corresponsabili del benessere e della tutela altrui e in prima linea in questa condivisione di responsabilità e funzioni ci sono stati proprio i nostri ragazzi e i nostri bambini. Che tenerezza vedere i piccoli della scuola dell’Infanzia strofinarsi le manine piene di disinfettante, come se fosse un’operazione fondamentale della vita scolastica, o gli scolari
    della prima della scuola primaria rigorosamente distanziati e con la mascherina sul viso per tutto il tempo delle lezioni. Ecco, loro ci hanno dato un grande insegnamento di responsabilità, di correttezza e di rispetto, per gli altri e per le regole.

    Il bene comune si costruisce piano piano, nel tempo, anche vivendo e sopportando momenti complessi come quello attuale, imparando a gestire le difficoltà, a governarle con equilibrio e calma. I nostri bambini e i nostri ragazzi ci sono riusciti forse meglio di quanto sappiamo fare noi adulti e ci sono esempio e monito, ci ricordano che il nostro dovere di adulti e di educatori è quello di accompagnarli nella crescita e nell’apprendimento, di sostenerli e
    guidarli. Le esperienze di questo periodo saranno per loro ninfa su cui innestare un nuovo modo di essere cittadini e uomini del domani.
    Voglio ringraziare tutti Voi per la costante e preziosa presenza, per il lavoro svolto, quasi sempre in modo silenzioso, per la collaborazione che mai fate mancare e per la dolcezza e la forza con cui affrontate le situazioni, anche quelle più dure in cui sarebbe facile lasciarsi andare agli impeti dell’ira e dello sconforto.


    Proprio la forza e la determinazione hanno consentito alla nostra scuola di raggiungere grandi risultati e di ottenere importanti riconoscimenti, nonostante il Covid, nonostante l’organizzazione rigida e la parziale chiusura alle attività extrascolastiche, nonostante le macerie emotive e sociali che ci circondano e il disorientamento che avvertiamo.
    Ringrazio tutto il personale scolastico per la capacità di controllo e di gestione dell’emergenza, per aver saputo coniugare le alte competenze professionali con il nuovo ruolo di promotori e garanti dello stato di salute di tutta la comunità.


    La scuola continua a muoversi e a smuovere le coscienze e la cultura di un popolo, a crearne il futuro, anche quando intorno sembra che tutto sia fermo e che non vi siano possibilità di uscita; la scuola trova sempre il modo di andare avanti, in presenza o a distanza. Mai farà mancare il proprio supporto allo sviluppo socioculturale e civile del nostro Paese.
    Per il nuovo anno auguro a tutti noi di riempire la valigia delle esperienze con tanti momenti di serenità e di allegria, con la riscoperta della vicinanza fisica e degli incontri in presenza. Sicuramente non mancheranno i momenti bui, le delusioni e nuovi dolori. Spero saranno tracciati a matita, in modo da sbiadire in fretta e da essere leggeri e transitori. Oltre ogni cosa, auguro a tutti noi, come comunità scolastica, di vivere appieno ogni istante della vita formativa, sociale e personale, con la consapevolezza che l’unicità di quel momento non tornerà più e che le nostre azioni producono cambiamenti importanti nella realtà in cui viviamo.

    Colgo l’occasione per ricordare a tutti noi che le feste costituiscono un momento di pausa dagli affanni quotidiani e anche dall’attività scolastica. Quindi, per questo periodo di pausa didattica, dal 24 dicembre al 6 gennaio prossimo, auguriamoci sorrisi, serenità e riposo dai compiti e dalle incombenze scolastiche. Buon Natale e Buon 2021 di rinnovata socialità a tutti».

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