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giovedì 22 Ottobre 2026
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Massacrano il cuoco di un ristorante, quattro giovani del Chietino denunciati: per loro solo il divieto di dimora

Nelle prime ore della mattinata, i Carabinieri della Compagnia di Chieti hanno dato esecuzione all'Ordinanza di applicazione di misure cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Chieti, su richiesta della Procura della Repubblica -…

Nelle prime ore della mattinata, i Carabinieri della Compagnia di Chieti hanno dato esecuzione all’Ordinanza di applicazione di misure cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Chieti, su richiesta della Procura della Repubblica – che ha pienamente condiviso gli esiti dell’attività d’indagine – disponendo la misura del divieto di dimora nei Comuni di Chieti e Francavilla al Mare nei confronti di quattro giovani (di età compresa tra i 18 e 22 anni), tre residenti a Francavilla al Mare e uno a Pescara.

Nel corso delle operazioni di polizia, i militari hanno inoltre sorpreso, due degli indagati, in possesso di un modico quantitativo di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Le indagini condotte dai militari della Stazione Carabinieri di Francavilla al Mare, grazie alle risultanze emerse dalla visione dei filmati degli impianti di videosorveglianza dell’area e dalle testimonianze cristallizzate, hanno permesso di ricostruire nel dettaglio la dinamica degli eventi e di identificare compiutamente i quattro giovani, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di lesioni personali pluriaggravate, nonché dalle circostanze aggravanti dell’uso di un’arma impropria e della discriminazione ed odio etnico e razziale.

I fatti risalgono alla notte del 4 agosto 2026, allorquando i responsabili assalivano il cuoco di un ristorante del litorale francavillese colpendolo con pugni e, una volta a terra, lo percuotevano brutalmente. Subito dopo, la vittima, nel tentativo di trovare riparo, veniva ulteriormente colpita al volto con una sedia – scagliata da distanza ravvicinata – da uno degli aggressori, riportando fratture alle ossa nasali e in varie parti del corpo.

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