• In evidenza
  • Mortale sulla Trignina, l’anatomopatologo Marco Piattelli eseguirà l’autopsia sul corpo di Paola Cerimele

    Si svolgerà con molta probabilità lunedì mattina a Chieti l’autopsia sul corpo di Paola Cerimele, la 48enne agnonese che ha perso la vita giovedì pomeriggio in un incidente stradale sulla Trignina nei pressi dello svincolo di San Giovanni Lipioni (Ch). L’attrice viaggiava in direzione Vasto-Termoli a bordo di una Fiat Panda con il compagno Raffaello Lombardi, quando per cause al vaglio degli inquirenti, si è scontrata contro un’Audi guidata da un isernino in seguito sottoposto ad alcool test. L’esame autoptico sulla Cerimele sarà eseguito dall’anatomopatologo, Marco Piattelli, medico della Asl di Chieti, nominato dalla Procura. Il medico legale di parte incaricato dalla famiglia della 48enne molisana, rappresentata dall’avvocato Giuseppe Marinelli, è Nicandro Buccieri. Intanto anche la famiglia Lombardi ha nominato un proprio avvocato che è Michelangelo Lombardi, fratello di Raffaello, ed ex sindaco di San Marco in Lamis (Fg), paese di origini dell’attore pugliese e compagno della Cerimele. Dopo l’esame autoptico la salma di Paola Cerimele sarà riconsegnata alla famiglia.

    Si presuppone che il tutto avverrà nella stessa giornata di lunedì quando ad Agnone sarà allestita la camera ardente molto probabilmente all’interno del teatro Italo Argentino. I funerali dovrebbero tenersi nella giornata di martedì pomeriggio nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli ad Agnone (ore 15,30). Nel frattempo sono stazionarie le condizioni di salute di Raffaello Lombardi che resta ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale ‘Santo Spirito’ di Pescara dove è stato trasferito in eliambulanza dopo un primo trasporto al ‘San Pio’ di Vasto. Molteplici le fratture riportate da Lombardi, rimasto sempre vigile dopo il terribile schianto. E proseguono le indagini portate avanti dai Carabinieri di Vasto per ricostruire la dinamica dell’incidente mortale. Al vaglio degli inquirenti diverse piste, una delle quali, porterebbe ad un sorpasso azzardato dell’Audi in un tratto dove la carreggiata e molto stretta e non consente manovre ‘spericolate’.

    Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

    Rispondi