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  • Ponte Sente, Ricci: «La presenza di Margiotta è importante, servono altri soldi»

    Dal presidente della Provincia di Isernia, Alfredo Ricci, riceviamo e pubblichiamo la seguente precisazione:

    «In ordine al convegno organizzato dal PD di Agnone sulla riapertura dei ponti con l’intervento del Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti on. Margiotta, ci tengo a fare una precisazione in ordine alle dichiarazioni che ho rilasciato ieri a Ecoaltomolise. Probabilmente lo scambio di messaggi su whatsapp ha creato un equivoco. L’amico Daniele Saia, che con me e Linda Marcovecchio ha seguito costantemente la questione della riapertura del viadotto Sente nei mesi in cui ho avuto l’onore e il piacere di averli in squadra in amministrazione provinciale, mi ha per tempo avvertito della presenza istituzionale ad Agnone dell’on. Margiotta. Tuttavia, come già avvisato, difficilmente potrò intervenire per pregressi impegni personali. Peraltro, alcune settimane fa già ho avuto modo di parlare con l’on. Margiotta della questione viadotto Sente proprio unitamente a Daniele Saia.

    Il presidente Ricci con Saia


    Per quanto riguarda il convegno, che è stato organizzato dal PD di Agnone dopo il momento istituzionale, come ho spiegato ieri, ovviamente non sono stato inserito in scaletta trattandosi di un evento di partito. In questo non ci vedo nulla di strano. Ribadisco, però, che l’occasione, sia nella parte istituzionale sia in quella più propriamente politica, è assolutamente apprezzabile, in quanto consente di porre l’attenzione del Governo nazionale su una vicenda, quella della chiusura del viadotto Sente, su cui a breve proprio il Governo sarà chiamato a pronunciarsi. Mi riferisco all’autorizzazione che il Ministero delle Infrastrutture dovrà dare  alla sottoscrizione della convenzione tra Provincia e Anas. Al riguardo, proprio in queste ore con Anas ci siamo scambiati il testo definitivo condiviso, che è all’attenzione dei tecnici del MIT per l’assenso finale. Ma soprattutto il Governo dovrà individuare  le risorse ulteriori necessarie a consentire la riapertura del viadotto. Ricordo, infatti, che i due milioni di euro già concessi

    non sono sufficienti a consentire la riapertura in condizioni di sicurezza del viadotto, e ciò sulla base de parere dato dal Provveditorato alle Opere Pubbliche nel mese di luglio 2019. Per questo la presenza dell’on. Margiotta è importante , tenuto anche conto della sensibilità e competenza con cui il Sottosegretario già alcune settimane fa si è interessato della vicenda».

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