Una bomba carta e 80 petardi di fabbricazione artigianale viaggiavano in un pacco ordinario, con false generalità sia per il mittente sia per il destinatario. Li hanno scoperti i finanzieri del Comando Provinciale di Pescara durante un controllo in un hub di smistamento dei corrieri espressi.
Per le verifiche tecniche e la messa in sicurezza del materiale sono intervenuti gli specialisti del Nucleo Artificieri della Polizia di Stato. Il contenuto del pacco è stato sequestrato per violazione delle norme di pubblica sicurezza e di quelle sulla detenzione di esplosivi.

La spedizione era partita da una regione del Sud Italia senza alcuna delle cautele previste: per legge gli esplosivi devono essere trasportati da personale specializzato e con veicoli idonei. In questo caso hanno invece viaggiato su mezzi ordinari, passando tra le mani di operatori ignari del contenuto.
Le indagini proseguono per identificare mittente e destinatario e accertare l’effettiva destinazione d’uso del materiale esplodente, anche alla luce delle recenti manifestazioni violente di piazza e dell’approssimarsi delle festività natalizie.
Il sequestro si inserisce in un più ampio piano di controlli contro un fenomeno in crescita: l’uso di corrieri privati, del tutto inconsapevoli, per la spedizione di merce illegale. Chi ricorre a questa pratica frammenta i carichi in piccoli pacchi e ne segue il viaggio in tempo reale, sfruttando la capillarità della rete delle consegne per ridurre il rischio di controlli.
L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrastare la circolazione di prodotti esplodenti illegali, che rappresentano un grave pericolo per l’incolumità delle persone. Per tutelare la sicurezza propria e altrui, è fondamentale acquistare articoli pirotecnici esclusivamente presso rivenditori autorizzati, evitando i canali di vendita illegali.