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  • Statalizzazione Istonia e ponte Sente, D’Alfonso giura: «Farò l’impossibile»

    «La ex statale Istonia che attraversa il Vastese e l’Alto Molise ha tutte le caratteristiche per il passaggio all’Anas; farò l’impossibile affinché accada questo. Il passaggio all’Anas consentirebbe tra l’altro alla Provincia di Chieti e a quella di Isernia di avere più risorse per le altre strade di competenza».

    E’ la sintesi del pensiero del senatore Luciano D’Alfonso, ex governatore dell’Abruzzo, che nei giorni scorsi ha preso parte al taglio del nastro di una provinciale nell’Alto Vastese, quella che dopo cinque anni e mezzo di interruzione a causa di una immensa frana è stata finalmente riaperta al traffico veicolare. Si tratta della provinciale tra Castiglione Messer Marino e Fraine, un tratto della ex statale Istonia appunto che raggiunge anche l’Alto Molise.

    L’occasione, in favore di telecamere di una emittente locale, è stata sfruttata dal senatore D’Alfonso per tornare alla carica sul tema del passaggio all’Anas dell’importante arteria. Passaggio che consentirebbe il ritorno alla gestione Anas anche dell’immenso viadotto tra Castiglione Messer Marino e Belmonte del Sannio chiuso al traffico per un «imminente rischio crollo», certificato dall’ingegner Di Cristinzi di Venafro, che in due anni abbondanti dalla sua interdizione non si è per fortuna verificato.

    «Io farò l’impossibile affinché l’Anas accetti, deliberi e riscontri anche il favore del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per il passaggio dell’Istonia, nella sua interessa, dalla Provincia all’Anas appunto. – ha dichiarato il senatore, rispondendo ad una domanda del giornalista Antonino Dolce di Zonalocale – Perché le caratteristiche di questa strada sono tipiche di una strada statale: consente il collegamento di due regioni, l’Abruzzo e il Molise appunto, e consente l’arrivo a giacimenti turistici importanti». Chiaro il riferimento del senatore all’Alto Molise e al comprensorio di Roccaraso Aremogna, ma anche a quello dell’Altissimo Molise, con gli impianti e le attrezzature per sport invernali di Capracotta e Pescopennataro.

    «Questo porterà beneficio a tutta la Provincia di Chieti, ma anche a quella di Isernia. – ha aggiunto l’ex governatore, sfoggiando tra l’altro una mascherina con la vistosa dicitura “Abruzzi” e i due stemmi istituzionali della Regione Abruzzo e Regione Molise – Poiché libera le risorse altrimenti destinate all’Istonia per altre strade provinciali che ne hanno bisogno. Io poi lavorerò come presidente della commissione Finanze e Tesoro del Senato per fare in modo che le Province, e in particolare quelle del Sud che hanno più problemi, abbiano la necessaria copertura per i cantieri della manutenzione ordinaria».

    Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Castiglione Messer Marino, Felice Magnacca, presente al taglio del nastro della provinciale restituita alla fruibilità dell’utenza veicolare: «Si sta lavorando su più fronti, in sinergia, affinché questa strada e quindi anche il viadotto sul Sente, ripassino all’Anas. In modo tale che l’Anas possa prendere in gestione tutto il viadotto tra Castiglione e Belmonte e quindi sostituirsi nella gestione alle Province, quella di Chieti e quella di Isernia, che non hanno le risorse necessarie per garantire la gestione di questa importante infrastruttura viaria. Spero che i tempi si velocizzino, – ha aggiunto il primo cittadino – affinché già nelle prossime settimane si possano avere delle notizie confortanti per il territorio dell’Alto Molise e Vastese».

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