Questa mattina centinaia di ragazzi hanno affollato gli stand della Val di Sangro Expo, in svolgimento ad Atessa e che andrà avanti fino al prossimo 20 settembre. La rassegna è diventata occasione di orientamento e confronto sui temi legati alla formazione e al futuro.
Protagonisti gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Ciampoli-Spaventa di Atessa, con i diversi indirizzi di studio — Scientifico, Scienze applicate, Ragioneria e Scienze sociali — insieme agli studenti del Marchitelli di Villa Santa Maria e del Ridolfi di Scerni.Presenti anche gli studenti dell’ITS Meccanica di Lanciano e del CNOS-FAP di Vasto.
La visita all’Expo ha permesso ai giovani di conoscere da vicino realtà produttive, professionali e formative del territorio, approfondendo argomenti di grande attualità come sport e nutrizione, innovazione, tecnologia e sviluppo territoriale.
Ampio spazio è stato dedicato ai diversi settori presenti nella manifestazione: dall’automotive e mondo del lavoro all’innovazione e tecnologia, dal turismo e artigianato all’agricoltura e giardinaggio, fino all’enogastronomia e ai prodotti tipici.

LA POSTAZIONE DEL 118 DELLA ASL LANCIANO VASTO CHIETI
Alla Val di Sangro Expo spazio anche alla prevenzione, alla formazione e alla gestione dell’emergenza con la postazione del 118 della Asl Lanciano Vasto Chieti. A illustrare le attività presenti in fiera è Valentina Lazzaro, coordinatrice del 118 di Lanciano, Atessa e Casoli.
All’interno dell’area dedicata al servizio di emergenza sono state allestite diverse postazioni.
“Abbiamo diverse aree – spiega Lazzaro – a partire dal Checkpoint Salute, dove effettuiamo la rilevazione di alcuni parametri vitali, tra cui pressione arteriosa, saturazione dell’ossigeno e glicemia. Abbiamo poi un’area dedicata alla formazione, con mini corsi di BLSD e di disostruzione delle vie aeree, sia per l’adulto sia per il paziente pediatrico. In questi giorni stiamo coinvolgendo soprattutto gli studenti, con medici e infermieri del 118 che sono anche formatori”.
Grande attenzione è quindi rivolta ai ragazzi che stanno visitando l’Expo, con l’obiettivo di avvicinarli alle principali tecniche di primo soccorso e alla cultura dell’emergenza.

“Abbiamo degli occhiali che simulano lo stato di ebbrezza e un percorso dedicato – aggiunge Lazzaro – per far capire al cittadino come ci si sente in una condizione di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcol o droghe”.
La presenza del 118 consente inoltre di conoscere da vicino le strutture utilizzate nelle situazioni di emergenza complessa. Ecco, dunque, una tenda PMA – Posto Medico Avanzato, utilizzata soprattutto in caso di maxi-emergenze e calamità, con un’area dedicata al triage e alla suddivisione dei pazienti secondo i codici colore rosso, giallo e verde.
Presente anche la tenda NBCR, destinata alle procedure di decontaminazione in caso di sospetta contaminazione nucleare, biologica, chimica o radiologica.
Ci sono infine ambulanze e automediche. “La partecipazione alla Val di Sangro Expo rappresenta dunque un’occasione per mostrare ai cittadini, e in particolare agli studenti, il lavoro quotidiano del sistema di emergenza-urgenza, promuovendo allo stesso tempo prevenzione, primo soccorso e consapevolezza dei comportamenti a rischio”.

L’ESERCITO ITALIANO
Presente alla rassegna uno stand informativo sui percorsi di ingresso nell’Esercito Italiano. I militari forniscono ai visitatori, soprattutto ai più giovani, informazioni utili su tutte le opportunità professionali offerte dalla Forza Armata, sulle modalità di partecipazione ai bandi e sulle principali fasi delle procedure concorsuali, indicando al pubblico un orientamento in merito alla scelta del percorso più adatto alla propria formazione e alle proprie aspirazioni professionali. Inoltre, i militari spiegano il contributo dell’Esercito per la difesa e sicurezza della collettività. “La presenza dell’Esercito Italiano a “Val di Sangro Expo” – viene sottolineato dai militari — rappresenta un’importante occasione di incontro con la cittadinanza e un’opportunità per far conoscere la realtà della Forza Armata e comprendere il valore di una scelta professionale fondata su impegno, responsabilità e spirito di servizio”.