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  • Paglione: «Lo spopolamento non può essere una dannazione eterna, piuttosto la condizione da cui ripartire»

    Interessante e pieno di contenuti l’incontro di ieri a Capracotta, con Marco Bussone, presidente nazionale dell’Uncem, nel corso del quale è stato presentato il Rapporto Montagne Italia 2025.

    «Sono state tre ore di conoscenza e di approfondimenti per cominciare a guardare con occhi diversi il futuro dei nostri territori. – spiega Candido Paglione, nella duplice veste di sindaco di un Comune montano e di presidente dell’Uncem Molise – Abbiamo convenuto che lo spopolamento non può essere una dannazione eterna, piuttosto, invece, la condizione da cui ripartire, perché nessuno potrà mai immaginare un’Italia con le sue montagne disabitate. E la speranza è la parola che dovrà accompagnare il nostro percorso per invertire la rotta».

    «Dobbiamo cancellare, infatti, le parole abbandono e spopolamento e leggere in modo più attento il futuro possibile. – insiste Paglione, che sta combattendo nei fatti lo spopolamento e l’abbandono a colpi di politiche mirate e buone pratiche amministrative – Dobbiamo farlo lavorando insieme ad un grande progetto di rinascita, costruendo relazioni istituzionali nuove, in un nuovo patto tra territori, tra piccoli e grandi comuni, tra la montagna e la pianura, perché nessuno si salva da solo e perché tutti abbiamo bisogno di tutti».

    «Nei prossimi giorni daremo vita al nostro Consorzio Forestale, per valorizzare, proteggere e certificare i nostri boschi. – aggiunge il sindaco, puntando sulla gestione forestale – Sarà un passaggio importante che consoliderà il lavoro che, tutti insieme, da qualche anno stiamo portando avanti nella Green Community dell’Alto Molise».

    «Grazie a Marco Bussone, a Luca Lo Bianco e ad Antonio Brunori per il loro contributo qualificato all’incontro di ieri. – chiude il sindaco – E grazie a Mino Carfagna, ad Andrea De Marco e a Daniele Saia per il sostegno e l’incoraggiamento ad andare avanti. Perché, appunto, nessun destino è già scritto».

    «La Green community porta frutti e genera opportunità. – ha commentato il presidente nazionale dell’Uncem, Marco Bussone – In alto Molise nasce il consorzio forestale per la pianificazione e la certificazione delle superfici grazie all’impegno dei comuni insieme con Pefc Italia, con Uncem e le imprese, le cooperative gli operatori. Unire foreste è un segnale importante per l’Appennino che unisce capitale naturale alla forza del capitale umano».

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