«Ho partecipato oggi al tavolo sulla sanità convocato dal Presidente Roberti, alla presenza dei vertici Asrem e dei commissari alla sanità. Diversi i punti affrontati nel corso della discussione. Ho ribadito con forza la necessità di rilanciare il tavolo sugli accordi di confine perché c’è uno squilibrio importante sulle cure di media e bassa intensità: dai dati a nostra disposizione, il Molise deve corrispondere all’Abruzzo circa 10 milioni di euro all’anno per la sanità passiva».
Lo comunica il sindaco di Agnone, Daniele Saia, al termine della riunione di oggi con i vertici politici della Regione Molise e della sanità molisana.
«E poi abbiamo parlato anche dell’ospedale di area disagiata di Agnone, del punto nascite ed emodinamica di Isernia e della permanenza delle guardie mediche su tutto il territorio» ha aggiunto Saia.