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giovedì 26 Marzo 2026
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Aggressione eolica in Alto Sannio, la misura è colma: è ora che i sindaci dicano «basta»

L'Alto Sannio, tra Abruzzo e Molise, fra il Trigno e il Sente, è l'unico posto in Italia dove tira vento. Deve essere per forza così, perché ci stanno ormai più pale eoliche che abitanti e ne vogliono installare…

L’Alto Sannio, tra Abruzzo e Molise, fra il Trigno e il Sente, è l’unico posto in Italia dove tira vento. Deve essere per forza così, perché ci stanno ormai più pale eoliche che abitanti e ne vogliono installare anche altre!

I signori del vento, che fanno soldi a palate con le nostre montagne, spacciandosi anche per salvatori del pianeta perché producono energia verde, rinnovabile, hanno trovato la gallina dalle uova d’oro: l’Alto Sannio, appunto, cioè l’Alto Molise e l’Alto Vastese.

I piccoli Comuni di zona, con i conti in rosso, non hanno saputo dire mezza parola per evitare l’aggressione eolica, perché quei quattro spicci in più di “ristori” in bilancio fanno comodo ai sindaci: ci escono chilometri di asfalto, illuminazione pubblica, altri servizi che magicamente si trasformano in voti.

Non contenti di aver devastato intere catene montuose da San Giovanni Lipioni a Capracotta senza soluzione di continuità, i signori del vento, con la tasca pesante, continuano l’aggressione eolica e vogliono installare altre torri. Ad esempio altri sei mostri metallici sono previsti tra Castelguidone e Schiavi di Abruzzo.

Complice la Regione Abruzzo che ha una politica decisamente favorevole all’eolico.

Con centinaia di torri eoliche già installate, probabilmente questo territorio ha già fatto la sua parte. Andate a devastare montagne, ambiente, paesaggio altrove!

Anzi, no, mettetele in mare ste cazz di pale: dalla costa NON si vedono, NON si sentono e NON impattano con le attività antropiche!

Francesco Bottone

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2 commenti

    1. A Capracotta, in consiglio comunale, ho fatto una battaglia contro le pale eoliche di Monteforte e le pale di San Pietro Avellana a due chilometri dal centro abitato di Capracotta. Ero solo ma tenacemente convinto che era un grave errore. Io sostegno che sono come gli autovelox che contribuiscono alle casse comunali ma che poco interessano alla sicurezza stradale, paramenti le pale eoliche poco interessano al panorami ed alla bellezza dei luoghi ed alla salute degli uccelli che transitano in quei luoghi.

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