Dieci o venti contro uno, perché oltre che comunisti antagonisti, fattoni e poco avvezzi al sapone, sono anche vigliacchi, e solitamente le due cose coincidono, guarda caso. Se una delle tante martellate tirate al poliziotto lo avesse colpito alla testa quel servitore dello Stato in divisa, abruzzese tra l’altro, sarebbe morto.

Oggi ministri, parlamentari, sindaci e governatori si sprecano in parole inutili di solidarietà e pacche sulle spalle. Ipocriti, peggio degli antagonisti.

Alle Forze dell’ordine NON serve la solidarietà di facciata dei politici, tanto loro in strada a prendere martellate non ci andranno mai, ma servono regole di ingaggio diverse, protocolli operativi che garantiscano sì l’ordine pubblico, ma anche e soprattutto la sicurezza degli stessi operatori di polizia. Ma, di grazia, se non lo fa questo governo e questa maggioranza parlamentare, chi dovrebbe farlo?
Francesco Bottone