Bambina Di Filippo, insegnante poggese, trapiantata a Trivento, che lo scorso anno diede alle stampe il libro di poesie “Riflessi dell’anima” e che è stata vincitrice del concorso nazionale di poesia di Ottaviano, ha visto suggellata la sua passione vincendo l’VIII edizione del Premio nazionale di poesia “Majie Dde Le Defenze”, svoltosi presso l’auditorium “San Gennaro” a Lucito, “paese dell’amicizia poetica”.

Di Filippo si è aggiudicata la sezione riservata alla “Violenza sulle donne”, tema sempre di drammatica attualità, con un lavoro dal titolo eloquente “Dal dolore la vita”: una struggente poesia sulla nascita di una vita innocente generata da uno stupro. Versi significativi, crudi, diretti come un pugno allo stomaco del lettore che resta smarrito, esterrefatto, commosso. Parole che suscitano interrogativi e riflessioni su come sia possibile che da un immenso dolore nasca l’assoluta bellezza.
«Ci sono momenti nella vita – commenta l’autrice – che arrivano inaspettati e che, proprio per questo, diventano ancora più preziosi. Questo è uno di quelli. Con immensa felicità, emozione e gratitudine, ho vissuto una giornata davvero speciale avendo l’onore di essere la vincitrice del concorso di poesia di Lucito. Questo paese custodisce una tradizione bellissima: le poesie che conquistano il primo posto vengono copiate su mattonelle che il giorno seguente, durante la messa domenicale, vengono benedette dal parroco insieme ai poeti. Poi, tutti insieme, ci si reca nella Piazzetta della Poesia, dove le mattonelle delle poesie vincitrici vengono fissate al muro, accanto a quelle delle edizioni precedenti. Una poesia che da quel momento non appartiene più soltanto a chi l’ha scritta, ma diventa parte della memoria di una comunità, un piccolo frammento di emozione destinato a rimanere nel tempo. Quest’anno una mattonella porta anche il mio nome e la mia poesia. Pensarlo mi emoziona profondamente e sapere che le mie parole resteranno lì, nel cuore di Lucito, insieme a quelle di chi mi ha preceduta, è un dono che porterò sempre con me». «Voglio rivolgere un grazie di vero cuore – conclude Bambina – a tutta la giuria, per aver scelto e apprezzato i miei versi, e un ringraziamento speciale va all’organizzatore Vincenzo Galluzzi, per la passione, la dedizione e l’amore con cui, anno dopo anno, rende possibile questa meravigliosa iniziativa. Con gratitudine e tanta emozione, grazie Lucito».
Tonino Palomba