Ci fosse stato l’ex consigliere capogruppo di opposizione Vincenzo Scarano avrebbe parlato per almeno tre giorni di fila su questa delicata vicenda, ma siccome in Consiglio comunale la minoranza non c’è più, andrà tutto liscio come l’olio e la faccenda passerà in sordina.

Il tema “caldo” del momento è il regolamento di gestione degli impianti sportivi di Agnone, che sta creando attriti e tensioni tra l’amministrazione comunale guidata saldamente da Daniele Saia e alcune associazioni che operano sul territorio, da decenni, proprio nel mondo dello sport.

Alla base della tensione c’è l’utilizzo degli impianti sportivi, in particolare il nuovo palazzetto dello sport, e la sua gestione. Pare infatti che le associazioni sportive stiano incontrando difficoltà nel poter usufruire di una struttura pubblica, pagata con denaro denaro dei contribuenti, che nasce proprio per assicurare alla città e al territorio la pratica dei vari sport.

Non è un mistero, invece, che l’amministrazione comunale abbia intenzione di utilizzare la struttura sportiva in parola per altre finalità, altrettanto importanti, ci mancherebbe altro, ma forse meno pertinenti. Solo qualche settimana fa Daniele Saia ha lanciato l’idea di fare della città delle campane un polo fieristico per tutta la regione Molise. Proposta che si basa proprio sull’utilizzo del palazzetto dello sport di Agnone come luogo per ospitare grossi eventi, come appunto le fiere e le esposizioni.

Forse per mettersi al riparo da polemiche e recriminazioni, l’amministrazione comunale ha deciso di dotarsi di un regolamento che normi, appunto, la gestione e l’utilizzo degli impianti sportivi. La delicata questione andrà all’attenzione del Consiglio comunale proprio nel pomeriggio di oggi; alle ore 16, infatti, è stata convocata la seduta dell’assise civica che annovera, tra i punti all’ordine del giorno, l’approvazione del regolamento per l’affidamento e la gestione degli impianti sportivi comunali. Il regolamento ovviamente è già stato stilato e l’amministrazione Saia lo porta in aula solo per farlo ratificare al Consiglio comunale. La mancanza di opposizione farà il resto.