• In evidenza
  • Agnone capitale della cultura, anche il Consiglio regionale fa quadrato per centrare l’obiettivo

    Il Consiglio regionale del Molise, nella seduta di questa mattina, ha approvato all’unanimità una mozione sottoscritta da tutti i consiglieri regionali di maggioranza e di minoranza, per il sostegno della candidatura della città di Agnone a Capitale italiana della Cultura 2026.

    https://youtu.be/xPW-g910IfE?si=KAzyHpelu7DhDd2N

    L’iniziativa è stata presentata all’aula dal primo firmatario consigliere Andrea Greco, sono seguiti gli interventi dei consiglieri Salvatore, Gravina, Cofelice, Niro, Romano,  dell’Assessore al Turismo Micone e del Presidente della Giunta regionale Roberti.

    In particolare, con l’atto assunto, il Consiglio regionale prende atto che, con il dossier dal titolo “Agnone 2026: Fuoco, dentro. Margine al centro”, la città di Agnone si è posizionata tra le dieci finaliste per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2026, «assicurando prestigio e riconoscibilità per l’intera regione Molise e producendo, nel contempo, significativi flussi turistici e economici».

    «La presenza di Agnone tra le dieci città finaliste – si rileva ancora nell’atto di indirizzo assunto dall’assemblea legislativa – equivale alla candidatura di un’intera regione non solo retoricamente ma effettivamente. Una candidatura – si aggiunge – pensata e maturata nel quadro di un processo di rigenerazione territoriale e di sviluppo sostenibile di una città che si pensa come riferimento ed esempio di quel margine dell’Italia, quell’osso del paese contrapposto alla polpa delle coste e delle grandi città metropolitane che oggi vengono sinteticamente indicate come aree interne».

    Di qui l’impegno che l’assise regionale conferisce al Presidente della Giunta regionale affinché provveda:

    • a riconfermare e rilanciare, in prossimità dell’audizione il prevista presso il Ministero di Cultura, il sostegno istituzionale già espresso dalla Regione Molise alla candidatura della città di Agnone a Capitale Italiana della Cultura 2026; 
    • a supportare in trasparenza e con il massimo grado di coinvolgimento di tutte le comunità ed enti territoriali il percorso di condivisione e disseminazione regionale, nazionale e presso le molteplici comunità di molisani nel mondo il percorso e i contenuti del dossier di candidatura;
    • a sostenere l’impegno della Regione a collaborare con il Comune di Agnone e l’ATS appositamente costituitasi a realizzare almeno parte delle importanti e interessanti attività previste da programma, considerandole una occasione di rilancio più complessivo di una importante strategia culturale e patrimoniale di valorizzazione del Molise.

    Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.

    Lascia un commento