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  • Caccia al cinghiale in Molise: due giorni fissi e uno a scelta tra mercoledì e giovedì

    Varato dalla Giunta regionale il nuovo calendario venatorio del Molise. L’annata venatoria in Molise ha inizio il 19 settembre 2021 e termina il 10 febbraio 2022. I cacciatori non residenti nella Regione Molise possono esercitare la caccia dal 02 ottobre al 30 dicembre 2021, con prelievo venatorio solo nelle giornate di caccia coincidenti con quelle stabilite dalla regione di residenza.

    Questi i periodi delle specie cacciabili:
    Cornacchia grigia (Corvus corone cornix), Ghiandaia (Garrulus glandarius), Gazza (Pica pica). Prelievo venatorio:
    a) in pre-apertura nelle giornate del 1 – 5 – 8 settembre 2021 da appostamento temporaneo senza l’ausilio del cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; b) dal 19 settembre 2021 al 13 gennaio 2022; c) l’apertura anticipata per le specie di cui sopra non è consentita nelle zone ZPS e nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano. La caccia da appostamento potrà essere esercitata a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate da uccelli acquatici. Fagiano (Phasianus colchicus) Prelievo venatorio: dal 19 settembre 2021 al 29 novembre 2021. Quaglia (Coturnix coturnix) Prelievo venatorio: a) In pre-apertura dall’alba alle ore 14,00 nelle giornate del 12 e 15 settembre 2021; b) dal 19 settembre 2021 al 31 ottobre 2021. Tortora (Streptopelia turtur) Prelievo venatorio: a) in pre-apertura, esclusivamente nelle giornate del 1 e 5 settembre 2021, in appostamento e senza l’ausilio del cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; b) dal 19 settembre 2021 al 30 settembre 2021.

    Colombaccio (Columba palumbus) Prelievo venatorio: a) dal 02 ottobre 2021 al 30 dicembre 2021; b) dal 01 gennaio 2022 al 10 febbraio 2022 in appostamento senza l’ausilio del cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia. Beccaccia (Scolopax rusticola) Prelievo venatorio: c) dal 02 ottobre 2021 al 30 dicembre 2021, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 3 capi; d) dal 01 gennaio 2022 al 20 gennaio 2022, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 2 capi; e) dal 22 gennaio 2022 al 31 gennaio 2022,il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 1 capo. Il prelievo massimo stagionale non potrà comunque superare il limite di n. 20 capi.

    Lepre (Lepus europaeus) Prelievo venatorio: a) dal 19 settembre 2021 al 15 dicembre 2021; b) dal 17 ottobre 2021 al 28 novembre 2021, nei territori dove è stata accertata la presenza della Lepre Italica (Lepus corsicanus) che non ricadono all’interno di Istituti faunistici in cui l’attività venatoria è vietata (ZAC, ZRC, Oasi, etc.), in particolare dei comuni di Pozzilli e Filignano in provincia di Isernia, e in quelli di Jelsi, Campochiaro e San Giuliano del Sannio in provincia di Campobasso. Oltre alla restrizione dei tempi di caccia, saranno poste in essere tutte le misure a salvaguardia della Lepre Italica e, nel contempo, sarà vietato qualsiasi ripopolamento e/o immissione di lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza di Lepre Italica. Nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano, la caccia alla lepre potrà essere esercitata con l’utilizzo massimo di due cani per equipaggio; i cani devono essere iscritti in un apposito elenco predisposto dal Comitato di Gestione dell’Area contigua del PNALM, indicando nome del cane, razza, sesso e numero del microchip. Sono consentiti l’utilizzo e la detenzione esclusivamente di munizioni spezzate con diametro non superiore allo 0 (3,9mm).

    Cinghiale (Sus scrofa)
    Prelievo venatorio:
    a) dal 13 ottobre 2021 al 12 gennaio 2022;
    b) La caccia al cinghiale può essere esercitata dalle squadre per 3 giorni alla settimana, di cui sabato e domenica fissi e un giorno a scelta tra il mercoledì e/o il giovedì, con l’esclusione del martedì e del venerdì, considerati giornate di silenzio venatorio; è consentito l’abbattimento occasionale dei cinghiali in forma individuale, senza l’ausilio di cani da seguita;

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