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  • Carabinieri: ventuno vice brigadieri giurano nelle mani del generale Feroce

    Nella mattinata odierna, a Chieti, nella cornice istituzionale della caserma “Pasquale Infelisi”, sede del Comando Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”, ventuno militari neopromossi “Vice Brigadieri”, in servizio presso i Reparti dell’Arma delle due regioni e vincitori di concorso riservato agli appartenenti al ruolo degli Appuntati e dei Carabinieri, hanno prestato solenne giuramento alla Repubblica.

    La cerimonia si è svolta alla presenza dei Comandanti Provinciali e di Compagnia nonché di una rappresentanza di militari di ogni ordine e grado, appartenenti all’Associazione Nazionale Carabinieri e alle associazioni sindacali: Presenti anche alcuni familiari dei militari.

    Il giuramento è stato fatto in forma individuale: ciascun militare si è presentato dinanzi al  Comandante e, dopo avere consegnato l’arma in dotazione individuale, ha pronunciato la formula solenne e successivamente ha firmato l’atto di giuramento.

    Nella simbologia, la consegna dell’arma al Comandante, prima di pronunciare la formula del giuramento, rappresenta la volontà del militare di sottostare esclusivamente alla legge nonché la consapevolezza che l’arma non è personale, ma appartiene allo Stato e che l’uso della forza deve essere subordinato alla necessità di tutelare un interesse superiore  (“…la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere Istituzioni.”).

    Al termine della cerimonia il Generale FEROCE, nel formulare i suoi più sinceri auguri ai militari che hanno prestato giuramento, ha sottolineato l’importanza di questo nuovo impegno assunto da ciascuno e ha rimarcato le maggiori responsabilità derivanti dal nuovo grado, che comporta altresì la qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria. A tutti i nuovi Vice Brigadieri, inoltre, il Comandante ha ricordato il significato e l’alto valore etico del giuramento di fedeltà alla Patria che impegna il militare ad agire con disciplina e onore nel quotidiano servizio in favore delle popolazioni dei territori dell’Abruzzo e del Molise.

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