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  • Case di comunità nel Chietino: la Asl assume infermieri, hanno risposto  1.030 candidati

    “Le Case di Comunità della Provincia di Chieti non saranno scatole vuote. E per renderle operative siamo al lavoro per reclutare il personale”. Una buona notizia sul fronte dell’occupazione e una conferma nelle parole del Direttore generale della Asl, Mauro Palmieri: si assumono altri infermieri per trovarsi pronti a far funzionare davvero le nuove strutture territoriali, destinate a diventare un riferimento importante per la salute. 

    All’avviso per le assunzioni a tempo determinato, emanato dall’Azienda, hanno risposto  1.030 candidati, che sono stati già convocati a mezzo posta certificata per i colloqui, che avranno inizio dal 24 marzo, secondo il calendario pubblicato sul sito web della Asl, www.asl2abruzzo.it , nell’area Amministrazione Trasparente – sezione Bandi di concorso – sottosezione Avvisi per assunzioni a tempo determinato. 

    La selezione, per titoli e colloquio, si concluderà il 23 aprile e produrrà una graduatoria dalla quale si attingerà per arruolare infermieri da impiegare per l’apertura delle Case di comunità e per integrare la dotazione organica dei reparti ospedalieri in vista delle ferie estive.

    “Con l’accelerazione impressa nei cantieri – sottolinea Palmieri – riusciremo a rispettare i termini fissati dal PNRR per la conclusione dei lavori.  A seguire saranno messe in atto le azioni necessarie  per rendere operativi questi nuovi presidi territoriali, che rappresentano i cardini di un sistema sanitario moderno ed efficiente, capace di affrontare sfide come l’invecchiamento progressivo della popolazione, l’aumento delle cronicità e la necessità di dare, soprattutto alle popolazioni delle aree interne, punti di riferimento per la tutela della salute. Questo nuovo modello organizzativo rende la sanità più inclusiva e vicina alle persone, e questa Direzione è pronta a fare tutto il possibile affinché possa funzionare davvero e dare risposte ai cittadini. L’aspettativa è alta, e non vogliamo deluderla”.

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