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  • Colori, musiche e maschere, ad Agnone il Carnevale più bello: quello dei bambini

    Oltre duecento bambini delle scuole dell’infanzia e primaria di Agnone, Belmonte del Sannio e Poggio Sannita hanno invaso il corso principale della cittadina altomolisana per festeggiare l’ultimo giorno di Carnevale.

    Tra musiche sparate in filodiffusione dalla Pro loco, colori, maschere, canti, coriandoli e stelle filanti, i piccoli hanno rallegrato, strappato sorrisi e suscitato allegria nel giorno di martedì grasso. L’epilogo della sfilata in piazza Unità d’Italia dove le maschere si sono esibite in balletti preparati dall’ottimo corpo docente capitanati dalla dirigente scolastica Tonina Camperchioli. Si è trattato sicuramente del Carnevale più bello e originale, aperto nella giornata di sabato con la sfilata dell’Oratorio francescano, tornato a distanza di anni che ha visto come tema l’Ape Maja.

    Ieri mattina i contenuti scelti sono passati dai dalmata, alle maschere veneziane, fino a registrare la presenza di pagliaccetti, pesciolini e ragnetti, la famiglia Adams, mummie egizie, il meteo, nonché le più classiche fiabe con principi e principesse, dame d corte, diavoletti e folletti. Il tutto allestito con dovizia di particolari senza lasciare nulla al caso. Seppur lontani gli anni in cui le strade cittadine, nel giorno di Carnevale, vedevano sfilare i proverbiali carri allegorici, Agnone e l’alto Molise hanno risposto presente nel giorno più divertente dell’anno. Spazio dunque alle giovani generazioni che rappresentano il futuro di una terra che nonostante la miriade di problemi non molla e continua a far sentire la propria voce.

    “Un plauso particolare alle docenti, ai collaboratori scolastici, ai genitori ma soprattutto ai bambini, veri protagonisti di questa splendida giornata baciata dal sole e da tanta allegria – il commento a fine manifestazione della preside Camperchioli -. Ci siamo e ci saremo – ha poi concluso – perché l’istituzione scuola, in particolare nelle aree più periferiche del Paese, rappresenta un baluardo vitale da sostenere e promuovere in ogni forma”. Impossibile darle torto.

    Maschere veneziane
    La famiglia Adams
    Il trenino dei bambini dell’infanzia
    Una docente vestita da pagliaccio
    Maschere
    Un diavoletto

    Pio Savelli

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