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  • Croce abbattuta da ignoti, il sindaco Saia: «Il responsabile si autodenunci, mi contatti in privato»

    «Negli ultimi minuti abbiamo lavorato per risistemare la croce e l’obelisco danneggiati da un atto di inciviltà durante la notte. Ringrazio i collaboratori comunali per la prontezza e l’impegno dimostrati. Inoltre, ho anche presentato denuncia contro ignoti per cercare di far luce sulla questione. Le indagini proseguono, vi aggiorneremo appena ci saranno novità».

    Così il sindaco di Agnone, Daniele Saia, in merito al danneggiamento subìto da un monumento cittadino nel corso della notte. «Questa notte è stato sfregiato e abbattuto l’obelisco presente lungo la scalinata Totaro che affaccia su via Gualterio. – spiega il primo cittadino – Si tratta di un gravissimo atto di inciviltà che l’amministrazione comunale condanna fermamente. Riteniamo inaccettabile che un simbolo del patrimonio artistico e storico di Agnone possa venire danneggiato con tale superficialità. Mi sono recato personalmente a sporgere denuncia contro ignoti per l’episodio avvenuto questa notte. Inoltre, ci impegneremo a risalire alle registrazioni delle telecamere presenti in paese per individuare l’artefice o gli artefici di tale gesto. Invito tutti coloro che hanno visto o saputo qualcosa in merito a denunciare e informare le autorità competenti, fermo restando il consiglio al colpevole o ai colpevoli di autodenunciarsi per l’incivile atto commesso, anche contattandomi personalmente in privato.

    Non ci stancheremo di indagare sul fatto insieme alle autorità fintantoché non si sarà fatta luce sull’avvenuto. Il colpevole o i colpevoli saranno puniti con le giuste pene previste dalla legge».

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