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  • Dal Colosseo ai templi italici dell’Alto Molise-Vastese, a piedi sulle orme dei padri Sanniti

    Sono partiti da Roma, dal Colosseo per l’esattezza, il 23 giugno scorso e dopo aver valicato le Mainarde a Passo dei Monaci, ai piedi del maestoso Monte Meta, sono giunti, nel pomeriggio di oggi, a Schiavi di Abruzzo.

    Località Crocella, a Schiavi, dopo 230 km percorsi (foto di Alessandro Forte)

    Un viaggio nel tempo e nello spazio, nella storia quasi, tra panorami mozzafiato, boschi e montagne, per ripercorrere i sentieri battuti dai nonni più recentemente e, millenni fa, dai padri Sanniti, i pastori guerrieri che tennero testa allo strapotere di Roma.

    Il video di Fabio Falasca all’arrivo

    Un’impresa sportiva sicuramente, ma forse soprattutto culturale quella firmata da una piccola Legio Linteata composta da Armando Falasca, Remo Tucci, Carlo Forte e Mario Pinti. Ripercorrere le antiche strade di collegamento tra la Città Eterna e l’Alto Sannio, dal Lazio, all’Abruzzo e fino all’Alto Molise e Vastese.

    Il brindisi all’arrivo, oggi pomeriggio, a Schiavi di Abruzzo

    Tracciare un percorso escursionistico che interseca la Via Francigena e il Cammino di San Tommaso. Questo il senso dell’iniziativa dei “viandanti” abruzzesi, come spiega nel video Armando Falasca.

    Video di Fabio Falasca

    La prima, faticosa, ma appagante “prova generale” di un cammino di 230 chilometri circa che nascerà e sarà tracciato nei prossimi mesi lungo i sentieri e i racconti narrati dallo scrittore Nicola Mastronardi nel romanzo storico “Viteliù – Il nome della Libertà”.

    Francesco Bottone

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