Riceviamo dalla sindaca di Castiglione Messer Marino, Silvana Di Palma, e pubblichiamo la seguente nota in replica alle dichiarazioni del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

«Leggo le dichiarazioni del Presidente della Regione Marco Marsilio e ritengo doveroso fare alcune precisazioni, soprattutto nell’interesse della nostra comunità. Innanzitutto, vorrei ricordare che quando un piccolo Comune come Castiglione Messer Marino lancia un allarme sul rischio di isolamento, non sta facendo campagna elettorale, non sta cercando visibilità e non sta chiedendo favori a nessuno. Sta semplicemente facendo il proprio dovere: difendere il territorio e tutelare la sicurezza dei propri cittadini. Non accetto che la legittima preoccupazione di un’intera comunità venga liquidata come una manifestazione politica o che si tenti di trasformare una richiesta di intervento in una responsabilità di chi ha avuto il coraggio di denunciare il problema.

Il Presidente Marsilio afferma che la responsabilità della viabilità provinciale è della Provincia di Chieti. Prendiamo atto di questa dichiarazione. Ma allora la domanda è semplice: se la Provincia ha competenze, poteri e risorse per intervenire, perché siamo ancora qui a discutere mentre il nostro territorio continua a fare i conti con una situazione di estrema fragilità?
Non ci interessa stabilire chi abbia più responsabilità politiche. Ci interessa che chi ha competenze e strumenti li utilizzi, senza perdere altro tempo.

Allo stesso modo, non possiamo accettare che si faccia passare la questione della classificazione dei danni inseriti nella ricognizione come se fosse una giustificazione per l’assenza di interventi. Le procedure amministrative sono state adottate con piena cognizione di causa, nel rigoroso rispetto delle competenze e dei poteri attribuiti all’Amministrazione. Già da tempo avevamo preannunciato le iniziative che, proprio il 2 novembre, si è reso necessario attivare.

Quanto alla dichiarazione dello stato di emergenza regionale, se questa consente davvero alla Provincia di intervenire in somma urgenza, come sostiene il Presidente, ci aspettiamo che tale possibilità venga utilizzata immediatamente. Non chiediamo ruspe per fare fotografie, né soldi per fare propaganda. Chiediamo interventi per mettere in sicurezza le strade e garantire ai cittadini il diritto alla mobilità, all’assistenza sanitaria, al lavoro e alla vita quotidiana. Un piccolo Comune delle aree interne non può essere lasciato solo perché ha meno risorse, meno personale e minori capacità amministrative rispetto agli enti sovraordinati. È proprio in queste situazioni che le istituzioni devono dimostrare di saper collaborare.

E voglio essere molto chiara su un punto: non porteremo i cittadini in piazza per fare campagna elettorale. Li ascolteremo, li rappresenteremo e continueremo a far sentire la loro voce nelle sedi istituzionali, tutte le volte che sarà necessario.
Non ci interessano le polemiche, né le lezioni su come svolgere il nostro ruolo. Ci interessano le risposte, i tempi certi e i cantieri. Castiglione Messer Marino non chiede privilegi. Chiede attenzione, rispetto e il diritto di non essere lasciato isolato.
E, come ha ricordato un cittadino durante l’incontro in sede provinciale, «noi vogliamo inclusione». L’inclusione significa riconoscere che anche i piccoli Comuni hanno gli stessi diritti e meritano le stesse risposte. Su questo non faremo un passo indietro».