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  • Fidas Agnone inaugura l’area antistante al Monumento ai Caduti

    Con una cerimonia sobria è stata inaugurata ieri sera l’area antistante il monumento dei Caduti. L’iniziativa porta la firma della Fidas Agnone, l’associazione donatori sangue. Alla manifestazione hanno preso parte oltre l’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Daniele Saia, il consigliere regionale Andrea Greco, il gruppo di minoranza “Agnone Identità e Futuro” rappresentato dal capogruppo Vincenzo Scarano, le autorità militari e civili della cittadina altomolisana, oltre al gruppo di Protezione civile guidato da Mario Petrecca. La nuova opera è stata progettata dall’ingegnere Antonio Di Ciocco che ne ha curato i lavori.

    “Da luglio 2020, ovvero dal ripristino del servizio di donazioni presso l’ospedale San Francesco Caracciolo, il direttivo della Fidas si è posto come obiettivo la sistemazione dell’area del monumento ai caduti – commenta il presidente dell’associazione, Riccardo Di Pasquo -. Tale progetto era in cantiere da diverso tempo. Da qualche anno il direttivo, con a capo Nicolino Capparozza, aveva l’idea di offrire con un segno tangibile l’attività del nostro sodalizio. Grazie alla sua caparbietà di affrontare sempre nuove sfide si è giunti a vedere ultimata l’iniziativa. E’ doveroso – prosegue Di Pasquo – ringraziare l’Amministrazione comunale partner del progetto e tutte le persone che hanno dato il loro contributo alla sua realizzazione, in particolare Costantino Fattore, Mauro Marinelli, Gaetano Amicarelli, Franco Pannunzio e Ivana Masciotra, gli operatori sanitari con a capo il direttore sanitario Gelsomino De Vita, le dottoresse Mastronardi e Rosato, l’indispensabile Felice Di Cesare, e soprattutto al contributo vitale dei nostri donatori di sangue. A loro rinnoviamo l’appello di continuare con l’opera di volontario in merito le donazioni di sangue, un gesto che il più delle volte salva vite umane.  La pandemia sconvolge ancora le nostre vite – conclude Di Pasquo – ma speriamo che tale opera sia segno di buon auspicio per il futuro”.

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