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  • Parità di genere, quali prospettive per il Molise

    Continua a crescere l’interesse attorno al progetto posto in essere dalla società civile del Molise al fine di contribuire allo sviluppo di politiche sostenibili che portino la piccola regione a centrare gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Agire locale pensando globale, è questo il mantra dell’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile del Molise – Molise Agenda 2030 cha da qualche giorno ha visto l’adesione di ulteriori partner quali Confcooperative Molise, il GAL Alto Molise e la Provincia di Isernia. Sono oltre 25 le sigle che l’Alleanza riunisce attualmente, con l’obiettivo di aggregare il maggior numero di soggetti entro il mese di settembre, quando con un evento pubblico, sarà formalmente presentato il Coordinamento di Associazioni, Enti locali e cittadini.

    Nell’ambito degli obiettivi dell’Alleanza, oltre alla promozione di politiche che portino il Molise verso un sentiero di sviluppo sostenibile, centrale è il tema dell’informazione per diffondere la consapevolezza sull’Agenda 2030 ONU. In quest’ottica è stato organizzato un primo dibattito in diretta streaming in collaborazione con Zona Rossa Web TV sul tema “La rigenerazione delle aree interne montane”. Giovedì 22 luglio si replica, sempre alle ore 21, questa volta
    affrontando il tema della Parità di genere.

    «La scelta dell’argomento non è casuale, ma evidentemente è legata allo straordinario evento che si è svolto per la prima volta in Italia a Roma solo qualche giorno fa, dal 13 al 15 luglio. – spiegano gli organizzatori – Parliamo del Summit del Woman20, l’engagement group del G20 presieduto dalla nostra nazione dedicato alla parità di genere, che ha portato davanti ai grandi leader del mondo le tematiche legate alla parità di genere nei vari settori della vita sociale ed economica a partire dal lavoro, alla lotta contro la violenza sulle donne, alla medicina di genere, al contributo femminile nella risoluzione dei conflitti internazionali, al ruolo delle donne nella scienza. “L’unione delle donne deve essere ottenuta al di là delle differenze e l’unità deve servire anche per migliorare le condizioni delle donne più vulnerabili, più sfruttate, private di diritti e multidiscriminate – ha dichiarato Linda Laura Sabbadini, Chair
    del Women20, durante la giornata di apertura del Summit. E su questi temi abbiamo colto l’occasione per rilanciare il dibattito anche in Molise con un parterre tutto al femminile, moderato dalla giornalista Maria Carosella, con ospiti Tecla Boccardo, segretaria generale della UIL Molise, Serena Di Nucci, presidente GAL Alto Molise, Maria Grazia La Selva, presidente Commissione regionale per la parità e le pari opportunità, Giuditta Lembo, Consigliera di parità Province di Campobasso e Isernia e Laura Venittelli, presidente Casa dei diritti. Sarà un momento anche per fare il punto sulla situazione regionale e utilizzando le parole della Sabbadini, capire se il Molise sarà in grado di “rimettere le donne al centro del cambiamento” e tracciare una “roadmap per l’uguaglianza”».

    È ormai dimostrato che la crescita dell’occupazione femminile fa aumentare il Pil e anche la produttività. L’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile del Molise – Molise Agenda 2030 vuole contribuire a ridisegnare in Molise una nuova visione del mondo, puntando sulla strategia educativa e sul cambiamento culturale a tutti i livelli, con la valorizzazione delle competenze femminili in tutti i campi.
    Quindi non resta che collegarsi in diretta streaming a partire dalle ore 21 di giovedì 22 luglio 2021 sulla pagina Facebook
    https://www.facebook.com/moliseagenda2030 o sul canale Youtube
    https://www.youtube.com/zonarossawebtv.

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