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  • Ricoverata in ospedale, sola e senza parenti chiama il 112 e chiede aiuto per recuperare una borsa

    “Pronto Carabinieri!”, risponde la Centrale Operativa. Dall’altra parte la richiesta di aiuto di un cittadino per un pericolo imminente o semplicemente per risolvere un problema, per essere rassicurato a fronte di una preoccupazione o per chiedere un’informazione. I Carabinieri, da sempre vicini alla gente e sempre pronti ad offrire il proprio aiuto, rispondono sempre alle richieste della popolazione, essendo presenti ovunque, sia nelle città che in campagna, nei piccoli borghi e nelle zone impervie del territorio nazionale.

    Proprio la consapevolezza di poter sempre contare sull’aiuto dell’Arma dei Carabinieri, ha spinto una donna a rivolgersi al 112 formulando un’inedita richiesta d’aiuto. Alcuni giorni prima, la signora, che aveva con sé una borsa con degli effetti personali, mentre si trovava all’interno di un esercizio pubblico di Isernia per consumare una bevanda, inaspettatamente, è stata colta da un malore che le ha fatto perdere i sensi. Sul posto è giunta una autoambulanza il cui personale ha ritenuto di trasportarla in ospedale dove è stato disposto il ricovero. Nessuno dei presenti ha più dato importanza a quella borsa che è rimasta in un angolo.

    Dopo circa una settimana di ricovero nel nosocomio pentro, la signora, preoccupata per la sua borsa, non avendo congiunti o conoscenti a cui rivolgersi, ha pensato di chiedere ai parenti degli italiani: i carabinieri.

    L’operatore della Centrale Operativa del capoluogo, ricevuta la telefonata sul numero d’emergenza 112, ha subito compreso il disagio e la preoccupazione di quella donna e rassicurandola le ha garantito che avrebbe fatto di tutto per aiutarla. Nell’esercizio pubblico indicato è stata mandata la pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Isernia che ha rinvenuto la borsa accuratamente custodita dai gestori del locale. I due componenti della pattuglia sono andati in ospedale e, con grande stupore da parte di tutto il personale sanitario nonché degli ospiti, hanno riconsegnato la borsa. La gioia e i ringraziamenti della signora sono stati la più grande ricompensa di una impegnativa giornata di lavoro.

    L’Arma dei Carabinieri rinnova sempre l’invito a contattare tempestivamente il numero di emergenza 112 per segnalare qualsiasi difficoltà, o semplicemente per chiedere un consiglio o ricevere vicinanza, rassicurando i cittadini che le loro richieste non rimarranno mai senza risposta.

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