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  • Terrorismo islamico, giovane abruzzese finisce in manette

    Nella giornata di ieri, la DIGOS della Questura di Pescara insieme al personale del Servizio per il Contrasto all’Estremismo e Terrorismo Esterno della DCPP/UCIGOS ha eseguito l’ordine di custodia cautelare in carcere emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo de L’Aquila, a carico di un 24enne, cittadino italiano di origini abruzzesi, ma nato e residente in Svizzera, per aver partecipato ad un’associazione terroristica di matrice islamica quale Jabhat Al Nusra – affiliata al movimento terroristico Al Qaeda – e per aver diffuso attraverso la piattaforma del social network Facebook alcuni video inneggianti allo Stato Islamico.

    Il terrorista italiano, alla fine del 2014 ha iniziato in Svizzera, ancora minorenne, il suo percorso di conversione all’Islam, di radicalizzazione e di proselitismo prima di recarsi in Siria – insieme alla moglie tedesca di origini turche – dove ha partecipato in prima linea alle operazioni di guerra nei territori al confine tra la Siria e la Turchia nei ranghi dell’organizzazione fondamentalista Jabhat Al Nusra – affiliata ad Al Qaeda.

    Anni di indagini e di riscontri incrociati da parte degli investigatori della DIGOS di Pescara hanno permesso di risalire all’uomo e di dimostrare la sua presenza nei territori nei quali operava il gruppo islamico.
    Ieri mattina, l’atto finale della vicenda all’aeroporto di Hatay in Turchia, dove il terrorista, accompagnato dagli uomini della DIGOS della Questura è stato imbarcato su un volo di Stato diretto all’Aeroporto d’Abruzzo che è atterrato a Pescara nella serata di ieri.

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