Peppone Calabrese, il popolare conduttore di Linea Verde, trasmissione di Rai 1, è tornato ad Agnone (IS), Città del Formaggio ONAF, ed ha fatto tappa allo storico Caseificio Di Nucci per raccontare uno dei simboli gastronomici indiscussi del Molise: il Caciocavallo di Agnone. Peppone, con i suoi colleghi Fabio Gallo e Margherita Granbassi, sono giunti nella cittadina alto molisana in occasione della ‘Ndocciata, il rito del fuoco più grande del mondo, e da estimatore di formaggi qual è, ha voluto provare l’esperienza di entrare nel luogo in cui il Caciocavallo di Agnone stagiona e affina il suo sapore: le cantine di stagionatura in pietra. Peppone è tornato ad Agnone dopo aver partecipato come protagonista di Casearia, la Fiera dei Formaggi Italiani che si svolge a fine agosto e la cui quarta edizione si terrà nell’estate 2026.

Stavolta, dopo aver scoperto come nasce il formaggio che identifica il Molise nel resto d’Italia e oltre, ha voluto aderire alla nuova iniziativa del Caseificio Di Nucci, adottando un Caciocavallo di Agnone. Ogni forma di questo formaggio P.A.T. (Prodotto Agroalimentare Tradizionale), su cui si fonda la cultura enogastronomica italiana, viene plasmato dalle mani dei casari, in modo unico ed irripetibile.
Un’iniziativa nata dall’amore per il Caciocavallo.
L’iniziativa “Adotta un Caciocavallo di Agnone” nasce diversi anni fa dagli appassionati di questo formaggio. Soprattutto dopo la vittoria dell’Oscar del Formaggio agli Italian Cheese Awards del 2022, quando la disponibilità di forme era limitata, molti hanno scelto di adottare il proprio Caciocavallo per assicurarsi la stagionatura desiderata. Numerosi visitatori hanno abbracciato questa esperienza unica: c’è chi adotta una forma prodotta proprio il giorno della visita in cantina, per poi riceverla e degustarla a casa propria portando con sé un ricordo tangibile di quel momento speciale. Altri scelgono di adottare un Caciocavallo di Agnone per regalarlo a familiari o amici in occasione di compleanni, anniversari o date significative da celebrare.
Come funziona l’adozione.
Con “Adotta un Caciocavallo di Agnone” si vive un’esperienza autentica e personale: si sceglie la data di nascita del proprio formaggio e, proprio in quel giorno, i casari plasmano a mano la forma che porterà il proprio nome. Inizia così un viaggio di maturazione nelle storiche cantine di pietra, dove umidità e temperatura costanti permettono al Caciocavallo di sviluppare lentamente il suo carattere unico. La stagionatura si adatta ai gusti di ciascuno: dagli 8 fino ai 24 mesi e oltre per i palati più audaci in cerca di note intense e strutturate. Ogni forma adottata viene identificata con un cartellino personale che testimonia il legame speciale con il suo proprietario. Una volta raggiunta la maturazione desiderata, si può scegliere se ritirare il proprio Caciocavallo di Agnone direttamente in cantina, rivivendo l’emozione della visita, oppure riceverlo comodamente a casa attraverso spedizione con corriere.
Per scoprire come Peppone ha adottato il suo Caciocavallo di Agnone, bisogna guardare la puntata di Linea Verde su Rai 1 e RaiPlay alle ore 12.20 del 18 gennaio 2026.