In merito all’articolo relativo al capannone affidato dal Comune di Pescopennataro alla ditta F.lli Di Menna & Figli S.r.l. di Capracotta, riceviamo alcune precisazioni che di seguito pubblichiamo. «Per quanto riguarda l’indennizzo richiesto dal Comune, è vero che, al momento, tale somma è stata richiesta all’impresa. – spiegano i diretti interessati – La ditta, tuttavia, ha provveduto immediatamente a informare la Regione Molise, la Protezione Civile e tutti gli altri organi competenti, evidenziando che l’onere relativo all’affitto deve essere rimborsato, o meglio, deve essere sostenuto direttamente dagli enti che sono stati debitamente informati della situazione».

Ricordiamo che il trasferimento presso la sede di Pescopennataro si è reso necessario in seguito all’ordinanza di sgombero emessa dal sindaco di Capracotta dopo che gli stabili utilizzati dalla ditta in questione erano stati classificati inagibili dai Vigili del fuoco a causa di alcune lesioni innescate da un vasto movimento franoso. I fatti si riferiscono agli eventi calamitosi dello scorso aprile. «Per quanto riguarda invece il Comune di Pescopennataro, è opportuno precisare che l’immobile non poteva essere concesso a titolo gratuito, trattandosi di un bene di proprietà comunale e, quindi, appartenente alla collettività e non riconducibile a un bene privato» spiegano in chiusura dalla ditta interessata.