Il Generale di Corpo d’Armata Rosario CASTELLO, Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli (con competenza sulle regioni Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania e Puglia), ha fatto visita al Comando Legione “Abruzzo e Molise” di via Madonna degli Angeli a Chieti in occasione del suo insediamento.

Ad accogliere l’alto Ufficiale nella caserma “Pasquale Infelisi” è stato il Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”, Generale di Brigata Gianluca FEROCE, che lo ha accompagnato all’incontro con alcuni famigliari di militari del territorio legionale decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare e Medaglia d’Oro al valor Civile alla memoria. È stato un incontro carico di commozione, nel corso del quale sono stati rievocati ricordi, momenti di servizio e di vita personale dei militari caduti in servizio, a sottolineare ancora una volta l’estrema importanza della solidarietà e della vicinanza nei confronti delle famiglie dei
caduti nell’adempimento del dovere. «Stare vicino a queste famiglie – ha sottolineato l’Alto Ufficiale – significa trasformare il dolore privato in una memoria condivisa, restituendo dignità al sacrificio del proprio caro».

Il Generale CASTELLO ha poi salutato le rappresentanze del personale del Centro Nazionale Amministrativo, della sede del Comando Legione, dei Comandi Provinciali, dell’Arma Forestale, dei Reparti Speciali e delle APCSM (Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari), nonché dell’Arma in congedo, rivolgendo loro il plauso per l’attività svolta da ciascuna componente dell’Arma nelle rispettive competenze.

Al personale incontrato ha rivolto il proprio ringraziamento per il quotidiano lavoro svolto, sottolineando come le 228 Stazioni carabinieri delle Regioni Abruzzo e Molise rappresentino un baluardo a difesa delle comunità; una presenza insostituibile dello Stato, i cui carabinieri, vicini alle popolazioni locali – con particolare riferimento alle c.d. “fasce deboli” – sono sempre pronti a rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza, specie dei territori più isolati. Ne sono testimonianza i risultati conseguiti, per esempio, nella costante lotta alle “truffe agli anziani”, che imperversano su tutto il territorio nazionale privilegiando talvolta le aree meno abitate.