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  • Casa di riposo: massa debitoria di oltre mezzo milione di euro, nominato commissario liquidatore

    Il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto la liquidazione coatta amministrativa della società di servizi sociali “S. Antonio”, la cooperativa sociale che gestiva, negli anni scorsi, una casa di riposo di Agnone e ha contestualmente nominato un commissario liquidatore. Va precisato che si tratta della precedente gestione e non della attuale.

    E’ quanto si apprende dalla lettura del decreto del Mise pubblicato sulla Gazzetta ufficiale numero 217 del primo settembre scorso.

    «Viste le risultanze ispettive dalle quali si rileva lo stato d’insolvenza della società cooperativa S. Antonio; – si legge sulla Gazzetta ufficiale – Considerato quanto emerge dalla visura camerale, una condizione di sostanziale insolvenza in quanto, a fronte di un attivo circolante pari ad euro 488.919 si riscontra una massa debitoria a breve pari ad euro 524.936 ed un patrimonio netto negativo pari ad euro – 200.274; Considerata la nota del 12 dicembre 2019, nella quale si concedevano sessanta giorni per sanare le irregolarità riscontrate; preso atto che non è stato dato riscontro alla suindicata nota».

    Ritenuto di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa della suddetta società» il Ministero competente decreta che la società cooperativa con sede in Borrello è posta in liquidazione coatta amministrativa.

    «Considerati gli specifici requisiti professionali, come risultanti dal curriculum vitae, è nominato commissario liquidatore il dott. Luigi Ucci, nato a Roma il 24 agosto 1969, e domiciliato in Lanciano (CH)».

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